Durissima è stata la scossa di terremoto a venti chilometri da Port-Au-Prince sulla terraferma ad una profondità di soli 10 chilometri, lanciato anche l’allarme tsunami a Cuba evacuando così più di 30.000 persone.

Questi sono i primi numeri del terremoto di ieri 16.53 ora locale mentre in Italia erano le 22.53. le scosse hanno oscillato tra 5.5 e 7 della scala Richter, quella più devastante ha buttato giù quasi tutto: il Parlamento è crollato, i tre ospedali a Port-Au-Prince hanno fatto la stessa fine, gravi danni anche alla missione dell’Onu ad Haiti, centinaia sono i palazzi e le case che il terremoto ha distrutto, addirittura anche l’energia elettrica è completamente assente bloccando le comunicazioni con l’isola.

Per quanto riguarda la presenza di italiana ad Haiti la Farnesina ha annunciato allo stato attuale 60 italiani in salvo su 190, per cui si sta cercando di capire che fine hanno fatto i restanti.
Alcuni esperti hanno detto che in2 quella zona i terremoti sono ad alto rischio poiché nel sottosuolo vi sono due placche separate che si muovono, il problema è che una placca si muove più lentamente rispetto all’altra che si muove di 200 mm annui per cui la seconda è andata a sbattere nella prima provocando questa catastrofe.

Ovviamente i dati sui morti sono molto vaghi poiché sotto le macerie sicuramente ci saranno tantissimi altri morti a causa degli innumerevoli crolli. La cosa positiva è che tutto il mondo si è già abilitato in maniera tale da inviare aiuti e sostegno in queste ore di confusione e di guai.
Approfondimenti...
Ecco a voi le prime immagini del recente terremoto ad Haiti che parlano da sole. Aggiungo solo che siamo (e penso che in questo si aggiungeranno anche i...
Fonte CNN 01:00 Paris time Un terremoto di proporzioni devastanti ha colpito Haiti a 10 miglia da Port au Prince, molti i danni e i palazzi crollati, molti...
La terra non smette di tremare nel territorio a confine delle regioni di Trentino Alto Adige e Veneto. Dopo la scossa registrata il 29 ottobre scorso, nella...
Trascorso un mese dal disastro che ha devastato il Giappone, il Primo Ministro ha promesso gli aiuti e ha iniziato col mobilitare 22.000 soldati, 90 aerei e 50...
La casa si trova alla fine di una strada di fango indurito, una strada disseminata di alberi sradicati, di carcasse in decomposizione di suini...
