Radon, il gas radioattivo che ci circonda!

Struttura atomica del radonIl RADON è un gas molto pericoloso che proviene dal sottosuolo(simbolo chimico Rn ).
E’ un gas radioattivo, inodore e incolore e non è percepibile dall’uomo se non con appositi strumenti.
E’ più pesante dell’aria che ci circonda, ed essendo un gas si infila tra crepe, passa attraverso materiali porosi (tipo tufo e pozzolana) e attraverso fessure presenti nel terreno  arrivando sino alle nostre abitazioni.

In questo modo, aumentando sempre più la sua concentrazione si accumula nell’ambiente e incuranti ne respiriamo delle dosi quotidiane facendo si che il suo effetto radiaoattivo continui nel nostro organismo causandoci anche l’insorgenza di metastasi e tumori soprattutto ai polmoni.
Per il fatto che arriva dal terreno e che è più pesante dell’aria, i locali della casa più a rischio sono i piani bassi, le taverne e cantine.

Nella tabella quì di seguito, riassumo quali possono essere gli interventi da eseguire nelle proprie abitazioni in base alla concentrazione di Randon.

a) MENO DI 200 Bq/mc———> NESSUNO
b) DA 200 A 400 Bq/mc ——-> AERARE SUFFICIENTEMENTE I LOCALI, SOPRATTUTTO QUELLI PIU’ A RISCHIO (come i seminterrati), OCCLUDERE LE POSSIBILI VIE DI ACCESSO DEL RANDOM
c) DA 400 A 800 Bq/mc——–> APPROFONDIRE IL PROBLEMA CON UNO STUDIO DETTAGLIATO E MISURARE IL RADON IN TUTTE LE STANZE
d) PIU’ DI 800 Bq/mc ——–> FARE AL PIU’ PRESTO UN PIANO DI INTERVENTO, NEL FRATTEMPO AERARE MOLTO SPESSO I LOCALI
La Ad oggi non ci sono normative che regolano e ci tutelano dalla presenza di Radon, ma bisogna prendere come buoni i valori di riferimento indicati dalla Comunità Europea e cioè:
200 Bq/mc per le nuove abitazioni e 400 bq/mc per le abitazioni di vecchia costruzione.
Per gli ambienti di lavoro esiste una normativa, la 241 del 26 maggio 2000 che indica per gli ambienti di lavoro un valore di 500 bq/mc.
COME SI MISURA IL RADON?
Bisogna premettere che gli strumenti vanno posizionati fondamentalmente dove si soggiorna più a lungo e di solito nei periodi invernali, questo si spiega perchè in inverno l’areazione è minore e tra l’interno della casa e l’esterno più freddo si crea il cosidetto effetto camino che tende ad apirare l’aria all’interno.
Per misurare in Radon si utilizzano principalmente 2 metodi:
ELETTRETE ( un disco di teflon caricato elettrostaticamente, sono utilizzati per misurare il valore di Radon nelle abitazioni private e si piazzano per circa 15 gg)
A TRACCE NUCLEARI (CR39, adatto a misurazioni da 1 a 12 mesi).
Gli strumenti che misurano effettivamente la quantità di Radon, I dosimetri, vengono poi prelevati al termine del tempo previsto e portati in laboratori specializzati che provvederanno ad esaminare i dati.

Un sito ben sviluppato ed esplicativo in questo senso è
http://www.elettrosmogcontrol.com/radon/gasradon.htm

Approfondimenti...

Alimenti che ci proteggono dal Colesterolo cattivo
 Ci sono degli alimenti che contengono degli oli e delle sostanze, come i fitosteroli di origine vegetale, adatte a combattere e contrastare il colesterolo...

i diuretici naturali
 Il diuretico è un medicamento che è in grado di aumentare la quantità di urina filtrata dai reni. A volte viene addirittura prescritto dai medici, quando...

Autunno il mese del letargo? Assolutamente no, anzi piú svegli ed attivi che mai!
 Il rientro dall'estate é, un pó come l'inizio dell'anno, sempre un periodo di buoni propositi e risoluzioni, specie da un punto di vista fisico ed alimentare....

Il codice della luce: ecco l’approfondimento del libro di Daniel Lumera!
 Articolo sul libro di Daniel Lumera Il codice della luce   Il codice della luce, testo di Daniel Lumera, è stato di recente recensito su Una vita...

Guida cosmetici fai da te
 Guida fai da te all'utilizzo dei cosmetici. Il tema è la cosmesi quindi che va a braccetto con la salute. E' necessario infatti usare delle accortezze anche...

Vorresti inserire un commento?

Registrati per un account gratuito oppure entra (se sei già utente).





Mandaci un Trackback a questo URL se vuoi:
http://www.italianbloggers.it/13611/radon-il-gas-radioattivo-che-ci-circonda/trackback/