Fin dai tempi antichi sono conosciute le virtù di certe piante e erbe officinali come la camomilla che è  blando calmante, la menta che ha  profumo freschissimo, il peperoncino o l’aglio che possono regolarizzare la pressione e insaporire piatti tipici in cucina.

Ma la pianta che maggiormente  affascina di più  e al tempo stesso è anche temuta per il suo effetto urticante è sicuramente l’ortica.

Pianta temuta per il prurito che dà nel caso di un contatto diretto con la pelle, ha tuttavia molte proprietà essendo un diuretico,emostatico, astringente e sopratutto   antianemico per  la forte quantità di  ferro e altri elementi nutritivi e utili alla salute.

E’ molto diffusa nei boschi, nei campi incolti e lungo le strade di compagna dove a volte si può trovare assieme anche all’ortica muta, una pianta molto simile ma senza effetti urticanti.

I contadini di una volta la mescolavano con il fieno per darla agli animali soprattutto ai cavalli per rinforzarli e rendere il pelo più lucente.

Ma questa straordinaria pianta può essere utilizzata anche in altri modi, come ad esempio per rinforzare altre piante facendo un decotto e dando l’acqua così ottenuta da bere a fiori e piante che soffrono per la mancanza di ferro, oltrechè ovviamente anche alle persone per lo stesso motivo.

Si possono fare squisiti risotti, insalate o utilizzarla assieme ad altra verdura cotta come gli spinaci essendo un pò asciutta da mangiare da sola oppure una buonissima zuppa facendo cuocere in brodo di pollo delle manciate dell’erba con 3 patate che una volta cotte e passate vengono poi salate e pepate e con l’aggiunta di panna serviti su dei crostini.