Nell’attuale crisi politica e sociale, il Sud dell’Italia rischia di essere “tagliato fuori” dalla ridistribuzione delle risorse, e ridotto ad un “collettore di voti per disegni politici ed economici estranei al suo sviluppo”. E’ quanto denunciano i vescovi italiani in un nuovo documento su Chiesa e Mezzogiorno, diffuso oggi.
Per risolvere la questione meridionale, è necessario far crescere il senso civico di tutta la popolazione, ricostruire la “necessaria solidarietà nazionale”, ma è anche urgente “superare le inadeguatezze presenti nelle classi dirigenti”. E’ quanto afferma il nuovo documento dei vescovi italiani su “Chiesa e mezzogiorno”, diffuso oggi.
Liberarsi dalle catene della mafia
“Non è possibile mobilitare il Mezzogiorno senza che esso si liberi da quelle catene che non gli permettono di sprigionare le proprie energie”, per questo la Cei condanna “con forza” una “delle sue piaghe più profonde e durature”, un vero e proprio “cancro”: la mafia. Nel nuovo documento per il Sud, i vescovi italiani parlano della criminalità organizzata, “rappresentata soprattutto – dicono – dalle mafie che avvelenano la vita sociale, pervertono la mente e il cuore di tanti giovani, soffocano l’economia, deformano il volto autentico del Sud”. Le mafie, aggiunge la Cei, “sono la configurazione più drammatica del male e del peccato”.
“La criminalità organizzata – ricorda il documento Cei – non può e non deve dettare i tempi e i ritmi dell’economia e della politica meridionali, diventando il luogo privilegiato di ogni tipo di intermediazione e mettendo in crisi il sistema democratico del Paese, perché il controllo malavitoso del territorio porta di fatto a una forte limitazione, se non addirittura all’esautoramento, dell’autorità dello Stato e degli enti pubblici, favorendo l’incremento della corruzione, della collusione e della concussione, alterando il mercato del lavoro, manipolando gli appalti, interferendo nelle scelte urbanistiche e nel sistema delle autorizzazioni e concessioni, contaminando così l’intero territorio nazionale”.
Approfondimenti...
La prima agognata e intensa puntata del programma di Fabio Fazio "Vieni via con me" è un continuo di emozioni. Sono molti i punti da evidenziare in questo...
Libertà è un termine ambiguo e la domanda: Sei a favore o contro la libertà? un trabocchetto miserabile per cuori sensibili. In realtà prima di rispondere...
