Un’ Africa emblematica e sorprendente quella del Botswana, selvaggia e immensa: il Kalahari, grandi parchi, una fauna ricchissima e varia, con la massima concentrazione di eleganti del Continente Nero, ma anche il più grande delta interno del mondo, quello dell’ Okavango, il fiume che si perde nelle sabbie.
La capitale, Gaborone, è nota per i giacimenti di diamanti. Logge di lusso e tende che richiamano quelle di inizio Novecento dei grandi esploratori, ma attrezzatissime e dotate di ogni comfort.
La ricchezza di animali e uccelli offre una grande varietà di escursioni: a piedi, in jeep, a bordo di mokoro (canoe un tempo scavate nel tronco, oggi di plastica) o di barche.
Sulla parte orientale del paese si concentra gran parte della popolazione, il resto del Botswana si presenta con un territorio vasto e sterminato, caratterizzato dalla presenza di savane, saline, deserti e paludi. Dove non esistono strade, ma al massimo qualche parvenza di sentiero naturale. Il governo attuale del Botswana è un governo illuminato che ha scelto di proteggere con tutti i mezzi questo aspetto ancora intatto del territorio, a questo scopo è permesso solo un turismo a basso impatto ambientale, ragion per cui chi volesse visitare il Botswana dev’essere coraggioso, impavido e pronto all’ avventura.
Approfondimenti...
La Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Catania nei giorni scorsi ha pubblicato il bando del Master universitario di primo livello in "Offerta...
Nella recente manovra economica uno degli aspetti che ha avuto un elevato impatto nell'immaginario collettivo è stato senz'altro il capitolo relativo...
Pietro Ferrero, amministratore delegato dell'omonima azienda di famiglia insieme al fratello minore Giovanni, è morto ieri durante un allenamento in...
I “Social Heroes” connettono il mondo nel nuovo portale turistico Venezia, 17 novembre 2010 – Sarà on line il prossimo dicembre il nuovo social...
Lo spot "Magica Italia" è stato creato dal Ministero del Turismo con la preziosa collaborazione del premier Silvio Berlusconi. Il primo ministro, nonostante...

