E’ stato approvato il decreto proposto dal ministro dei Beni culturali Sandro Bondi che aumenta la nuova tassa SIAE sull’ “equo compenso” è stata appena applicata a tutti i supporti digitali in commercio, pendrive comprese.
Questa tassa si paga in gigabyte. Ad esempio su un disco esterno, si pagano alla SIAE 0,02€ per Gigabyte, fino a 400Gb. Poi si pagano “solo” 0,01€ per Gigabyte. Se l’hard disk è integrato in un apparecchio multimediale, come un lettore mp3, si pagano 3,22€ per 1 Gigabyte.
Ben 22,54€ per memorie tra i 160 e i 250 Gigabyte..
Risultato gli utilizzatori finali cioè noi compreremo tutto più caro, ecco l’esempio; Apple ha subito ritoccato il prezzo dei suoi prodotti:
- iPod Shuffle passa da 55 a 61€;
- iPod Nano da 139 a 143€;
- iPod Classic rincara di ben 18€;
- iPod Touch da 189 a 194€;
- Macbook da 899 a 902€;
- iMac da 1099 a 1102€;
- Macbook Pro da 2299 a 2302€.
Secondo alcune stime la SIAE incasserà nel 2010 più di 300 milioni di euro contro i 70/80 incassati nell’ultimo anno, con un maggior guadagno del 400%.
