Come si fa “La cascata”, tecnica di base della giocoleria.
Relativamente facile da imparare attraverso l’applicazione di un metodo che prevede le medesime tecniche sia per i lanci con una, due o tre palle. Il resto è solo una questione di allenamento e tanta pazienza fino al raggiungimento dell’automatismo.
Prima di tutto ci servono tre palle da tennis. L’apprendimento inizia con una pallina: in posizione eretta, gambe leggermente divaricate e sguardo verso l’alto iniziano i lanci dalla mano destra alla sinistra e viceversa, senza alcuna fretta e con l’altezza di lancio costante corrispondente alla tua visuale. Lo sguardo non va in direzione della mano che raccoglie, la quale invece, accompagna il movimento della pallina nella caduta verso il basso. Bisogna rimanere fermi col corpo e fare in modo che nei lanci che si susseguono, traiettorie e prese siano sempre uguali, per passare alla fase successiva.
Se diventi “perfetto” a giocolare con una pallina, sei pronto ad allenarti con due. Posizione del corpo, direzione dello sguardo, traiettorie dei lanci e tipo di prese saranno sempre le stesse mentre l’abilità, sarà quella di lanciare la seconda pallina sotto la prima, quando essa raggiunge il punto più alto della sua traiettoria e continuare alternando le due mani nel lancio e nella presa.
Raggiunto il massimo controllo con due palline, si può aggiungere la terza, visto che il metodo è sempre uguale. I lanci dovranno avere la stessa altezza e ritmo costante. Puoi iniziare con delle piccole serie da tre lanci per poi passare, avendo maggiore abilità sui movimento, a ripetizioni da quattro lanci e poi cinque, sei etc. A questo punto hai imparato tutto, devi solo allenarti tanto.
