Primo brainstorming ufficiale ItalianBloggers

Brainstorming cosa?

Il brainstorming (letteralmente: tempesta cerebrale) è una tecnica di creatività di gruppo per far emergere idee volte alla risoluzione di un problema. Sinteticamente consiste, dato un problema, nel proporre ciascuno liberamente soluzioni di ogni tipo (anche strampalate o con poco senso apparente) senza che nessuna di esse venga minimamente censurata. La critica ed eventuale selezione interverrà solo in un secondo tempo, quando la seduta di brainstorming è finita.
Il risultato principale di una sessione di brainstorming, che apparentemente sembra un metodo sciocco e quasi infantile, è invece in genere molto produttivo: può consistere in una nuova e completa soluzione del problema, in una lista di idee per un approccio ad una soluzione successiva, o in una lista di idee che si trasformeranno nella stesura di un programma di lavoro per trovare in seguito una soluzione.
(via Wikipedia)

Chiarito il concetto di brainstorming passiamo all’ordine del giorno: Revisione degli articoli e modalità da adottare per rendere la pubblicazione più veloce (magari pressoché istantanea).

Punti chiave:

  • C’è molto spam;
  • Ci sono contenuti per adulti che continuamente vengono inviati in revisione e che devono essere debellati;
  • Siamo stati presi di mira da molte seo agency che vorrebbero fare posizionamento nei motori di ricerca con svariate keywords;
  • Autoreferenzialità e prodotti commerciali/a pagamento;
  • Preferibilmente un utente non dovrebbe autorevisionarsi;
  • altro…

Commentate senza pietà, e per favore non uscite dall’ordine del giorno è importante ai fini dello svolgimento del brainstorming, per il momento non c’è una scadenza per la sessione. Abbiamo bisogno di voi bloggers e voi bloggers vi farete un sito davvero su misura!

Grazie

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Commenti...


Traffyk

# 20/4/2010 16:44

Butto giù le prime idee:
A turno gli utenti potrebbero revisionare gli articoli altrui e avvisare questi ultimi nel caso di violazioni di regolamento o errori e consigliare loro modalità di correzione;

- volendo gli utenti possono scegliere di farsi revisionare i propri articoli dagli altri utente anziché dallo staff dividendo con i loro revisori la percentuale di sharing delle revenue (che ricordiamo è 100%), sarà sempre mantenuta la possibilità di revisione gratuita da parte dello staff ma come adesso viene garantita prioritariamente agli utenti più corretti e meritevoli;

- gli utenti potrebbero votare gli articoli in revisione in modo da creare una sorta di punteggio in base al quale decidere se vale la pena o meno di perdere tempo a revisionare l’articolo da parte dello staff;

- automatizzazione completa almeno per gli articoli che non contengono tag html particolari e che sono senza link (o al massimo hanno la fonte):


Pigi

# 20/4/2010 17:01

Potreste rendere gli utenti più meritevoli “moderatori” in modo tale che possano revisionare loro parte degli articoli


valeria

# 20/4/2010 17:10

concordo sul fatto di creare dei moderatori, o cmq aumentare il numero dei revisionatori. io per esempio ho poco tempo per scrivere articoli, ma qualche articolo al giorno potrei revisionarlo, dal punto di vista grammaticale ed anche ovviamente di spam etc.


SuperGeek

# 20/4/2010 19:20

Portate ogni articolo al vaglio di 3 utenti, se almeno 2 di questi lo ritengono idoneo alla pubblicazione l’articolo viene pubblicato immediatamente. Che ne pensate?


Investor6

# 20/4/2010 20:18

“A turno gli utenti potrebbero revisionare gli articoli altrui e avvisare questi ultimi nel caso di violazioni di regolamento o errori e consigliare loro modalità di correzione”
Secondo me questa è una soluzione da scartare in quanto non semplifica il processo e sopratutto non velocizza la pubblicazione.
“Potreste rendere gli utenti più meritevoli “moderatori” in modo tale che possano revisionare loro parte degli articoli” questa soluzione potrebbe essere la migliore finora proposta ma occorerebbe delineare le linee guida su cosa rende un editore meritevole.
Io sono un moderatore di un forum e su questo, per quanto posso dire, la scelta dei nuovi moderatori ed esperti è fatta attraverso il contatto diretto da parte di un vecchio mod con un utente che si è contraddistinto in qualità nei contenuti e correttezza verso gli altri e del regolamento. Diventare moderatore, nel nostro caso sarebbe revisore, significa anche sviluppare la propria sezione.
Io direi di creare una sezione apposita per i communicati stampa e per post autopromozionali. Limitare la pubblicizzazione ad un solo articolo, altrimenti sarebbe spam, e i communicati stampa a solo quelli che effettivamente illustrano una nuova iniziativa o un nuovo ambito operativo.
Direi di dare più potere ai revisori nel correggere anche “attivamente” le bozze eliminando gli errori grammaticali e di ortografia, mentre per gli errori inerenti alla costruzione delle frasi e periodi dovrebbero comportare il diniego alla pubblicazione.
Credo che molto improduttivo, e scoraggiante, vedere un invio di bozza che è la quarta del giorno e vedere pubblicao l’articolo dopo 7 giorni. Ma magari io non sono uno dei meritevoli


floriana

# 20/4/2010 21:13

si potrebbero attribuire dei punti per ogni utente per ciascun articolo revisionato. questi punti servono per stabilire una classifica di pubblicazione. più punti hai, prima il tuo articolo viene pubblicato.


rayden

# 21/4/2010 11:35

Analizzando i punti magari possiamo fare un sunto del problema e affrontarlo in modo migliore, cercherò anche di analizzare i pro e i contro di ogni idea finora consigliata.

Punto 1.
Lo spam, lo dividerei subito in Spam sui commenti, e Spam su articoli.

Il primo credo sia quello più a rischio, vista anche la continua evoluzioni degli spambot, come ho notato IB utilizza già come plugin wordpress Askimet (dal quale deduco che non abbiamo problemi di capacità su db), che è già un’ottima base di partenza, immagino che siano già stati presi provvedimenti sull’.HTACCESS verso le HIT al file wp-comments.php senza referrer, un ulteriore arma di difesa che non ho visto in IB è un’altro plugin di cui ho sentito parlare abbastanza bene che abbinato a quelli già presenti potrebbe eliminare o quantomeno ridurre al minimo il rischio di SPAM da parte degli spambot, invito chi di dovere a visionare le specifiche di Hiddy ora alla versione 1.3, il suo funzionamento è abbastanza semplice e si basa su un CAPTCHA invisibile a occhio umano, ma di cui i BOT ne vanno giotti, in pratica se il campo invisibile arriverà vuoto significa che il commento è stato scritto da una persona, mentre se il campo verrà compilato sicuramente è stato merito di un BOT che ricordo visiona e implementa i commenti in base al codice presente nella pagina.

Per quanto riguarda lo Spam sugli articoli, viene da se che la revisione debba essere effettuata da occhi umani, lo sviluppo di un sw che automatizza tale processo rischierebbe di diventare gigante e a mio parere inutile nel tempo, ciò non toglie che si possano utilizzare dei tool di “sbarramento” che suddividerei in 2 o più fasi: la prima riguarderebbe il controllo dei link e presenza di parole chiave diciamo poco ortodosse, il secondo step potrebbe riguardare un controllo grammaticale di base del testo, credo che sia come prima scrematura un buon inizio.

Punto 2
Contenuti per adulti, come ho già detto sopra una prima scrematura degli articoli su link e parole chiave potrebbe facilitare la revisione, altre idee?.

Punto 34
“Siamo stati presi di mira da molte seo agency che vorrebbero fare posizionamento nei motori di ricerca con svariate keywords”
e
“Autoreferenzialità e prodotti commerciali/a pagamento”

Ho accorpato i punti 3 e 4 perchè mi sembrano molto simili, sinceramente non mi vengono in mente delle idee per risolvere il problema, però cosa ne dite di tentare di attenuarlo?, per esempio adottando leggi ferree su chi pubblica articoli solo per scopi personali, consiglierei l’immediata cestinazione dell’articolo senza diritto di replica e al 2° tentativo riconosciuto bannare l’utente.

Punto 5
“Preferibilmente un utente non dovrebbe autorevisionarsi;”

Aggiungerei non deve assolutamente autorevisionarsi, per diversi motivi, uno su tutti e il pericolo di rendere vani gli sforzi finora descritti, possiamo inserire migliaia di controlli ma se posso aggirarli semplicemente approvando ciò che ho scritto…

Ho trovato molto interessante l’idea di Pigi ossia rendere i più meritevoli “moderatori”, sempre se ne abbiano voglia, il pro dell’idea: ci sarebbe un’aumento sostanziale dei revisionatori con conseguente velocizzazione delle publicazioni, di contro però: non essendo un lavoro e non essendo obbligato a svolgere tale attività, i moderatori scelti potrebbero per motivi, più o meno giusti, non adempiere ogni giorno al compito affidatogli.
Ottima idea credo che meriti di essere presa in considerazione.

Per lo stesso motivo di cui sopra, non ritengo possibile l’attuazione dell’idea di SuperGeek, potrebbe essere difficile trovarne 1 figuriamoci 3, ma magari mi sbaglio!.

Ora che leggo il consiglio di Floriana, attribuire un punteggio per articolo revisionato, mi viene in mente di unire l’idea di Pigi con la sua ossia:

Creare una classifica dei più meritevoli, i primi N potranno con il loro consenso diventare Moderatori, ad ogni articolo revisionato verrà loro attribuito un punteggio che gli permetterà di ottenere una sorta di raccomandazione, che velocizzerà la revisione dei propri articoli, facendogli magari “scavalcare” alcune posizioni in base al proprio punteggio.

Facciamo un esempio:
La coda di articoli (di tipo FIFO) da revisionare presenta 100 articoli, l’utente X, moderatore meritevole, possiede un punteggio di 55 punti (accumulati grazie alle revisioni effettuate), pubblica un articolo e quest’ultimo invece di essere alla posizione 101 della coda, si posiziona alla 45 posizione (risultato dato da tot_articoli_in_coda – punti_accumulati -> 100 – 55 =45), accorciando di molto i tempi di attesa.

Tutti saranno interessati a diventare moderatori per ottenere vantaggi del genere, quindi chi è già moderatore farà del tutto per non perdere l’occasione di accumulare punti e chi non lo è farà del tutto per diventarlo.
Aggiungerei una piccola “legge”, non si può essere moderatori per più di 3 mesi, altrimenti si rischia di dare precendenze sempre alle stesse persone.
Che ne dite?, io c’ho provato!. :)


Investor6

# 21/4/2010 13:16

Io appoggio la tesi di rayden.
Mi sembra molto sensata.


Traffyk

# 21/4/2010 14:21

Lo spam sui commenti non è assolutamente un problema, c’è akismet.

Sembra prendere strada comunque l’idea dei punteggi utili ad attribuire priorità sugli articoli da revisionare (e questa è un’ottima idea), ma ancora non ho visto discussioni tecniche su come permettere ad altri utenti la revisione di altri articoli.

Dovrebbe essere inserito anzitutto un lock control in modo tale che due utenti non possano modificare lo stesso articolo onde causare incongruenze di versione (e qui forse ci aiuta wordpress che ha un ottimo controllo di versione ma non ha un altrettanto efficace sistema di locking ma ci metto poco ad implementarlo).

Altra problematica che incontro è il rischio di incappare in moderatori che in qualche modo si trovino con argomenti in concorrenza con quelli che andranno a revisionare e potrebbero danneggiare volutamente questi ultimi, nessuno se ne potrebbe accorgere in questo caso (o perlomeno in tempi brevi)..
Inoltre utenti maliziosi potrebbero prendere spunto dalle revisioni per copiare gli articoli sia su questo blog che fuori.

Poi non sono ancora convinto se sia la scelta giusta dare controllo totale sul testo da revisionare da parte del moderatore oppure farglielo solo leggere senza possibilità di modifica/scrittura consigliando di volta in volta cosa correggere sempre per questioni legate alla sicurezza e magari anche per l’integrità degli utenti evitando di fargli attribuire testi che magari non avrebbero voluto scrivere in quel modo.

Grazie a tutti per gli interventi, probabilmente saranno attribuiti (semmai dovesse attuarsi l’idea dei punteggi) dei punti a tutti gli utenti che hanno partecipato con contributi validi a questa discussione, pertanto loggatevi prima di commentare.

La sessione resta aperta, buon proseguimento.


rayden

# 21/4/2010 17:33

Ciao Traffyk,
per il lock control non è un problema, come hai detto ci vuole gran poco a implementarne uno di ottima fattura…in effetti non avevo considerato al rischio di utenti (moderatori) poco affidabili, per questo apporterei delle modifiche alla logica del nuovo funzionamento ditemi se vi può piacere…

La pubblicazione attraversa 4 fasi vado a descriverle:

Fase 1.

Dopo che l’utente autore invia in revisione l’articolo, il suddetto viene inserito nella coda delle attese…

Stato dell’articolo: Freeze

Fase 2.
Da questo stato gli utenti moderatori potranno acaparrarselo, diciamo un massimo di 5, una volta preso in carico potrebbe partire un timer entro il quale il moderatore deve dare un parere, se il parere non viene dato entro tot minuti l’articolo viene liberato per essere preso in carico da un’altro ghiotto moderatore.

Stato dell’articolo:Preso in carico
Stato Timer: Attivato

Fase 3.
I moderatori danno il voto dopo aver letto l’articolo disponibile in sola lettura (un semplice javascript blocca le azioni del mouse per il copy, e un’altro camuffa il codice html della pagina rendendola all’occhio umano illegibile, attenzione occhio umano ma non a google ecc ecc) i controlli saranno divisi in 2 parti la prima obbligatoria quindi controllo link vari e parole inadatte e la seconda a discrezione del moderatore, il voto può essere o numerico oppure booleano fate voi.

Stato dell’articolo:In giudizio
Stato timer:Disattivato nel momento del giudizio

Fase 4.

Una volta che tutti i moderatori hanno dato il loro parere (se negativo motivandolo con giuste cause), l’articolo viene passato in mano agli attuali moderatori di IB che valutano se i moderatori hanno fatto un buon lavoro(ovviamente sarà facile per voi capire le intenzioni dei moderatori dal commento), nel caso in cui un giudizio dei moderatori possa sembrare sospetto, i “Supermoderatori IB” possono annullare il voto e riaprire le porte del giudizio a un nuovo moderatore.
Alla fine di tutto si può dare il via libera alla pubblicazione oppure al ritorno al mittente con le cause della mancata pubblicazione, e l’assegnazione dei punti ai moderatori.

Stato dell’articolo: Pubblicato o Respinto (con cause in allegato)

Per quanto riguarda la tecnica, intanto mi sento di consigliare un 2° db dove implementare la logica della nuova pubblicazione che come capirai non è proprio banale.
Per la gestione delle prese in carico degli articoli, consiglio delle store procedure (non so che db c’è sotto a IB) del tipo:

//per poter assegnare 1/5 di moderazione.
Dai_in_carico(, );

//per poter togliere 1/5 di moderazione per valutazione scorretta
Togli_dalle_mani(, );

non so se mi sono spiegato…comunque se mi verranno in mente altre cose non mancherò di aggiornarvi.

Bye bye.



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