Tremonti propone una vera e propria rivoluzione per i clienti delle banche.
Una delle norme, si legge in Milano Finanza, inserite da Tremonti nel dlgs di recepimento della direttiva comunitaria 48 del 2008, stabilisce che per le comunicazioni obbligatorie dovrà essere la banca a farsi carico di tutti i costi. Non solo: se è il risparmiatore a chiedere una notizia specifica, l’addebito per l’invio della lettera non dovrà essere superiore al costo sostenuto dalla banca. Inoltre, le comunicazioni per la variazione unilaterale delle condizioni del contratto, dovranno essere comunicate dalla banca non più con 30 giorni di anticipo bensì con 60.
Anche su finanziamenti e mutui le novità non mancano. L’estinzione anticipata, per esempio, dovrà essere senza spese. E questo anche quando il mutuo è stato concesso da un istituto di previdenza obbligatoria.
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