Qualche giorno fa mi trovavo a cena da amici: si parlava del più e del meno. Ad un certo punto il discorso è venuto a cadere su piccoli problemi fisici, in particolare uno dei commensali soffriva di una forma di dermatite. Un’ altro ha colto la palla al balzo esclamando: “Hai provato lo Xango, anch’io soffrivo per un fastidioso eczema e da quando bevo Xango mi è passato”.
Incuriosito ho cercato si saperne di più è mi è stato detto che questo Xango è una bevanda americana, succo di Mangostina (frutto asiatico), ricchissima di xantoni, potenti antiossidanti naturali. E che vari studi hanno mostrato che bere una determinata quantità di questo succo risolva tantissimi problemi di salute e sia una sorta di elisir di giovinezza.
Incuriosito ho chiesto dove potessi comprare questo succo. LA risposta è stata devi rivolgerti ad uno che ne fa già uso che te ne farà provare una bottiglia ad un prezzo maggiorato, poi potrai entrare anche tu nel sistema e ordinare direttamente le bottiglie dagli Stati Uniti a gruppi di 4 (se non mi sbaglio il prezzo di 4 bottiglie è di 120 euro mentre la bottiglia di prova costa 40 euro, una bottiglia dovrebbe durare un mese ma questo è solo quello che ricordo da una conversazione).

A questo punto ho iniziato a diventare diffidente, perché non vendere normalmente il prodotto? Se è cosi buono si farà strada da se. E come mai non ci sono altri succhi a base di mangostina? Mi è sembrato di intravedere qualcosa di simile ad uno schema piramidale di truffa o molto più semplicemente ad una di quelle note stretegie di marketing affidate agli “incaricati” che non nomino per non far loro pubblicità (ma tutti avrete in mente le persone con lo spillo “vuoi perdere peso: chiedimi come?”). Ma è poi possibile guadagnare veramente in questo modo?

Ho cercato informazioni in rete ed ho trovato tantissimi che vantano i miracoli di questa bevanda, citando soprattutto casi personali ma anche ricerche scientifiche. Purtoppo però tuttora non sono riuscito a trovare una fonte indipendente, nel senso che quasi sempre chi parla di Xango è legato al sistema di distribuzione di Xango. No ho trovato recensioni indipendenti, anche i commenti nei forum o nei blog sono quasi sempre in qualche modo legati alla rete di distributori/consumatori. Non ho trovato fra le ricerche scientifiche dei risultati di test in doppio cieco (per chi non lo sapesse è il modo in cui si testano i farmaci: si danno a due gruppi di individui rispettivamente il farmaco e il placebo senza che chi assume i prodotti sappia a che gruppo appartenga, neanche chi verifica il risultato della terapia deve conoscere la composizione dei gruppi).

Con tutto questo non voglio dire che Xango sia una truffa, anzi non credo che lo sia poiché alla base c’è comunque un prodotto. Tuttavia mi è stato impossibile capire se si tratta solo di un succo di frutta un po’ caro oppure di un prodotto veramente eccezionale. Se qualcuno ne sa di più commenti, senza però far solo pubblicità al prodotto…