Scrivo questo post con la speranza che sia utile a qualcuno anche se spero che a nessuno debba più capitare di trovare il proprio cane agonizzante per colpa di un boccone avvelenato. E’ stata proprio la rete, con l’infinità di informazioni e la vastissima conoscenza in essa contenute che mi ha permesso di salvare la mia amica a quattro zampe.


Kyra è una bastardina di sette anni con lontani parenti tra i cani da caccia, viste le orecchie penzolanti, il fiuto incredibile e l’andatura saltellante da lepre. Kyra da sempre può sfogare la sua naturale curiosità andando a zonzo per la nostra campagna, correndo tra i filari di piante e seguendo delle piste a noi invisibili.

Una mattina è tornata dal suo giro di ricognizione particolarmente stremata e dopo poco tempo i sintomi si sono manifestati. La cagnolina non si reggeva letteralmente in piedi, se provava a camminare le gambe le tremavano e l’andatura incerta era paragonabile a quella di un ubriaco. Dopo poco è stramazzata sul pavimento e degli spasmi le facevano tremare tutto il corpo. Dopo aver rapidamente capito che non si trattava della solita stanchezza post-corsa, ho cercato i sintomi su google e scoperto che indicavano che era stata avvelenata. Scorrere le pagine che parlavano di morti tragiche e sofferenti e che si scagliavano con rabbia contro chi quei bocconi li aveva disseminati mi ha gettata nel panico. Senza perdere le speranze ho cercato dei possibili rimedi e non smetterò mai di ringraziare chi li ha condivisi su internet. La prima cosa da fare quando si sospetta che il proprio animale domestico sia stato avvelenato è cercare di farlo vomitare, prima che il veleno si diffonda. Bisogna dunque far mangiare al cane del sale grosso o fino o se preferite fargli bere da una bottiglietta una soluzione di acqua e sale. Il cane naturalmente non gradirà tutto ciò, ma dovete agire il prima possibile o questa operazione risulterà inutile. Armatevi di coraggio e fategli ingoiare un bel pugnetto di sale tenendogli la bocca aperta. A seconda delle dimensioni del cane naturalmente dovrete dargli più o meno sale. Dopo avergli fatto mangiare il sale mettetegli vicino un contenitore con acqua fresca dal momento che ne avrà bisogno. Dopo pochi minuti il cane comincerà a vomitare. Nonostante questa operazione la mia cagnolina continuava a stare malissimo, sembrava praticamente morta e aveva cominciato ad avere altri sintomi come la perdita delle feci. Abbiamo chiamato il veterinario, il quale ci ha detto che avevamo fatto benissimo a darle il sale e che ci ha consigliato in aggiunta di darle delle pastiglie di carbone vegetale. La quantità indicata è di una pastiglia ogni  3 Kg del cane, e quindi alla nostra cagnolina di 15 kg spettavano 5 pastiglie. Fortunatamente in casa ne avevo già una confezione, comprata per la pubblicità che prometteva un ventre piatto. Invece di assorbire il mio ventre le pastiglie sono servite ad un più nobile scopo, ovvero ad assorbire il veleno dentro la Kyra. Fate attenzione che il cane ingoi veramente le pastiglie e che non le vomiti dopo poco. In tal caso dovete somministrargliele nuovamente perché devono agire almeno per un’ora. Più tardi il veterinario le ha somministrato altri medicinali e prescritto altre cure, ma senza il sale e il carbone ci ha detto che sarebbe morta in poco più di mezzora. E’ dunque importantissimo agire con tempestività, riconoscere i sintomi e sapere cosa fare. A tal proposito vi consiglio un sito, dove sono presenti consigli utili e anche immagini di bocconi avvelenati, polpette e addirittura palline da tennis contenenti veleno. http://www.bocconiavvelenati.it/0interf.htm

Colli di pollo imbottiti di veleno e legati con lo spago. Immagine tratta dal sito sopracitato.

Passato lo spavento restano dentro tanta rabbia e tante domande. E se non ce l’avesse fatta? Chi ha messo quei bocconi avvelenati nella mia terra? In rete si legge che è una pratica ormai diffusissima tra i cacciatori che in questo modo si liberano delle volpi che altrimenti si ciberebbero delle loro prede, come fagiani e quaglie.

Davvero dei cacciatori, degli uomini, possono essere così bestiali da disseminare bocconi mortali solo per facilitare il loro hobby, solo per non avere concorrenti nel loro spietato gioco di morte? Si camuffano da uomini di Neanderthal in missione per portare la cena al villaggio, giocando ad armi impari contro chi di armi non ne ha.

Kyra ora scodinzola di nuovo, ma i suoi occhi hanno una vena di tristezza che prima non c’era. Sa che non potrà più fare le sue corse libera con il vento tra le orecchie, se non sotto la mia strettissima sorveglianza. Per colpa di chi?