
Attraverso il Decreto 30 marzo 2010 (Tariffe postali agevolate per l’editoria – GU n. 75 del 31-3-2010) il Ministero dello Sviluppo Economico con il Ministero dell’Economia ha sospeso ed eliminato, dal 31 marzo 2010, la tariffa editoriale ridotta per gli Editori, causando un notevole incremento nei costi di spedizione.
Le case editrici, soprattutto quelle piccole e indipendenti, tengono duro anche durante la crisi, diffondendo cultura, pluralità di opinioni e scommettendo sulle librerie e sui lettori.
Come potranno svolgere ancora il loro fondamentale ruolo sociale se saranno costrette a ridurre in modo insostenibile i loro margini? Dovranno rifarsi sulle librerie e sui lettori?
Approfondimenti...
Svegliatevi italiani è il titolo di una famosa canzone di Alessandro Mannarino (giovane cantautore).. Oggi forse bisogna davvero svegliarsi? Cosa sta veramente...
OTTOBRE 2010 Nel corso dell’audizione del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Marco Polillo, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri...
15 Luglio 2010 La Commissione Cultura della Camera ha approvato la proposta di legge sugli sconti massimi da applicare al prezzo dei libri (tetto massimo...
Sacconi incontrerà la commissaria Reading Sacconi, in occasione della missione di sistema in Cina, ha annunciato: “Cercherò di agire al meglio per una...
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento che Mario Draghi ha dato all'azione di governo in termini di...
