
Con questo post mi piacerebbe spiegarvi per quale motivo io gli host li compro in America e non in Italia. Chiunque abbia avuto la necessità di creare un sito, un blog, o un sito e-commerce, sicuramente avrà visitato il sito di Aruba, di register, e dei maggiori Hoster italiani. Anche io ho fatto la stessa
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Commenti...
Vi consiglio di fare un giro tra i vari reseller di godaddy, si trovano domini a prezzi davvero interessanti.
Per l’host, consiglio hostgator.
Guarda la differenza! Il tempo di caricamento di un sito con host americano è di circa 5 volte maggiore di quello italiano.
64 bytes from hostgator.com (74.53.87.195): icmp_seq=1 ttl=53 time=180 ms
64 bytes from register.it (195.110.124.134): icmp_seq=1 ttl=244 time=37.9 ms
Non è affatto una buona scelta soprattutto per chi con internet ci lavora (vedi ecommerce)
Sono comunque tempi irrisori e perlopiù legati anche al maggior numero di router in cui il pacchetto passa, vedasi il ttl 53 molto maggiore del 244 di register.it che attraversa poco più di 10 router.
Secondo la mia modesta opinione in 180ms non si riesce neppure a completare un battito di palpebra… questo stesso sito è hostato in america, rallentamenti dovuti alla lontananza non ne vedo, al massimo si può attendere un po’ di più al primo instradamento del dns per chi ancora non ha registrato l’ip in cache.
decisamente sono anche io concorde con gli Hosting americani. anche io ho 4 siti hostati su myhostz.com e mi sto trovando benissimo. loro offrono solo linux, completi al massimo e offrono anche il pacchetto free per chi vuole creare un piccolo sito.
ovviamente il pannello è solo in inglese, quindi per chi lo mastica è un buon traguardo per iniziare ad avere per davvero un bel sito web!
FAte male a comprare un server all’estero, abbattete tutte le visite dei motori di ricerca perchè l’indirizzo di geolocalizzazione degli stessi è un requisito fondamenteale, se le vostre visite le volete in Italia, allora serve serve che sia fisicamente in Italia
