Google SiteMap permette di informare Google su tutte le pagine che compongono il vostro sito ed, in particolare, quali pagine per voi hanno maggiore importanza e quali sono oggetto di frequenti modifiche. Anche se, infatti, avete aggiunto il vostro Url a Google, ad essere indicizzata sarà solo la prima pagina del sito, non le altre che magari sono più importanti. Queste pagine, pertanto, non potranno essere indicate agli utenti come risultato di una ricerca.
Una volta creata la SiteMap e inserita nella directory principale del vostro server web, i crawler di ricerca effettueranno una scansione rapida e intelligente delle pagine di questo sito dando la precedenza a quelle segnalate dalla Sitemap da visitare per prima.
È chiaro, quindi, che la SiteMap è uno strumento introdotto da Google per agevolare l’attività del crawler: il webmaster tramite la sua SiteMap indica la lista delle Url che compongono il sito.
Ovviamente una SiteMap non è indispensabile.
Il crawler indicizzerà lo stesso il nostro sito, ma non avrete gli stessi risultati per varie ragini:
1 – Javascript è ignorato dal crawler, il quale non si accorge di tale pagina e di tutte le pagine a partire da questa, perciò non le visiterà.
2 – Se il vostro sito non è molto navigabile, oppure ha pagine alle quali si può accedere solo tramite moduli di ricerca, queste aree saranno ignorate dagli utenti nelle loro ricerche.
Una SiteMap utilizza il Protocollo SiteMap per indicare ai motori di ricerca gli Url dei siti web da scansionare. Si tratta di un protocollo in grado di gestire siti di qualsiasi dimensione. Nel file Xml possono essere inclusi anche informazioni relative ad ogni Url (data dell’utlima modifica/aggiornamento, frequenza delle modifiche e anche l’importanza da attribuire ad ogni Url).
Naturalmente essendo un semplice file XML, lo si può scrivere con qualsiasi editor di testo, tuttavia è consigliabile utilizzare i generatori di SiteMap, poiché un errore di sintassi renderebbe il file non valido e, soprattutto, perché solitamente i generatori eseguono anche controlli sui link inseriti.
Bisognerà però tenere presente che se il sito ha più di 50.000 Url e la sua dimensione supera i 10Mb, si dovrà usare una mappa per ogni sezione: la SiteMap Index ha il compito di contenere tutte le Url di tutte le vostre SiteMap. Al momento della segnalazione sarà sufficiente inviare l’Url della SiteMap Index al posto di ogni singola SiteMap.
Nel prossimo articolo COME CREARE UNA MAIL EFFICACE
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Commenti...
Complimenti per la guida. Sicuramente è un file inportantissimo per l’indicizzazione nei motori di ricerca. saverio88


# 28/8/2010 16:58