- Buon giorno signore. Mi scusi per l’orario, mi rendo conto di darle un fastidio, ma purtroppo dobbiamo controllare il contatore della luce.
- Prego, si accomodi.
Inizia così la nuova frontiera delle truffe agli anziani, nell’Ennese. Siamo a Nicosia, cittadina a nord della provincia. E’ accaduto di sera. Un giovane disoccupato di 26 anni si sarebbe spacciato per un dipendente dell’Enel e, dopo essersi intrufolato a casa di un anziano, avrebbe rubato alcuni monili d’oro e gioielli. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile lo hanno arrestato per furto aggravato. Sarebbe stato trovato in possesso di merce rubata anche in un altro caso simile. L’arresto è avvenuto il mese scorso e il giovane – un incensurato – dopo un paio di giorni ai domiciliari, è stato scarcerato. I militari sono intervenuti dopo la chiamata di un vicino di casa della presunta vittima, che ha detto di aver sentito dei rumori sospetti provenire da casa del vicino. Sul posto, hanno dato vita immediatamente a una massiccia caccia all’uomo. E in una strada vicina si sono imbattuti nel presunto ladro. Quando i carabinieri gli si sono avvicinati, avrebbe avuto ancora la refurtiva addosso. L’anziano ha riferito di aver aperto senza alcun timore al ragazzo, che avrebbe detto di essere un operaio e di essere andato a casa sua per leggere il contatore dell’Enel. Una volta dentro, però, avrebbe distratto la presunta vittima e si sarebbe impossessato di alcuni oggetti, prima di uscire e cercare di darsi alla fuga, sperando forse che l’anziano si sarebbe accorto solo in un secondo momento della mancanza dei suoi preziosi. Ma non è andata così. I carabinieri, dopo avergli trovato addosso la refurtiva, hanno perquisito casa del giovane e hanno trovato altri oggetti, che corrisponderebbero – stando sempre alla tesi degli investigatori – alla refurtiva di un altro “colpo” ai danni di un’anziana, che all’inizio del mese sarebbe stata raggirata e derubata alla stessa maniera, e l’avrebbe denunciato. Tutto è stato sequestrato e restituito ai proprietari.
I carabinieri del comando provinciale di Enna, diretti dal tenente colonnello Michele Di Martino, hanno lanciato un appello a tutti i cittadini, specie se anziani, a non fidarsi degli sconosciuti e, in caso di dubbio, chiamare immediatamente il 112.
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