Da qualche anno a questa parte i canali del ferrarese sono infestati da un nuovo crostaceo, il gambero rosso della Louisiana. Si tratta di una specie di gambero d’acqua dolce, originario delle aree palustri e fluviali degli Stati Uniti centro-meridionali e del Messico nord-orientale.

Lo sviluppo massiccio di questo gambero nelle acque ferraresi e in genere in quelle del centro-nord Italia e’ dovuto principalmente alla capacita’ altamente riproduttiva di questa specie, importata inizialmente negli anni 90 da alcune aziende italiane per la vendita. Benché la commercializzazione non abbia avuto seguito si e’ assistito ad una  riproduzione massiccia del gambero sfuggita al controllo degli allevamenti.

Abbiamo intervistato un noto pescatore della zona di Iolanda di Savoia, Mauro V., a cui abbiamo chiesto quali danni questi crostacei hanno provocato nelle acque dolci della provincia di Ferrara. “Il gambero killer ha la fama di essere un divoratore di uova di tutti i pesci autoctoni e non e via via negli anni ha limitato la riproduzione delle specie viventi nei nostri canali. Inoltre, anche l’aumentata riproduzione del pesce Siluro ha nei fatti causato dei danni quasi irreversibili alla fauna ittica rappresentata da Carassi, Scardole, Pesci Gatto, Carpe, Tinche e Anguille”.

Francamente ora e’ complicato trovare dei rimedi per ripulire le acque infestate dal Gambero killer e Siluro. Speriamo che qualche autorità possa adoperarsi per trovare delle soluzioni adeguate al problema.