Come funziona l’acquisto di auto usate in germania

Tutti quelli che hanno avuto la necessità di cambiare la propria auto hanno avuto un amico o conoscente che gli ha proposto l’acquisto di un auto usata in Germania.
Di solito viene detto che tale acquisto è molto più conveniente rispetto all’acquisto di un’occasione usato presso una concessionaria auto in Italia.

Ma come funziona l’acquisto di un’auto usata in Germania?

Iniziamo a dire che un auto usata comprata in Germania con più di 6000 Km oppure con più di 6 mesi di vita è esente dalle tasse italiane.
Se invece è un usato con meno di sei mesi o meno di 6mila km si deve pagare il 20% di iva col modello f24.Il rivenditore vi deve vendere la macchina senza l’iva tedesca (mstw).

Per acquistare un auto, in Germania, non è necessario il passaggio di proprietà e successiva immatricolazione (spesa che va dai 500 ai 700 euro) ma è solamente necessario un contratto di compravendita (50/100 euro).
Una volta acquistata la vettura tedesca e riportatala in Italia bisogna reimmatricolarla e per attestare che siete i nuovi proprietari della macchina in questione occorre produrre i documenti: brif e il fahrzengschein. Cioè gli atti che dimostrano che siete effettivamente il nuovo possessore dell’auto. Altri documenti che attestano il passagio di proprietà sono il TUV e ASU.
Alcune motorizzazioni civile italiane potrebbero volere i documenti: zulasseinschingung con il fahrzeugbrief e il certificato di conformità. Sarebbe bene prima informarsi presso la Morizzazione civile e poi partire per la Germania.

In Germania, per comprare un’auto usata si deve seguire la seguente procedura:
- bisogna andare col venditore in comune dove si compra e si fanno le zoll per l’export che sono le targhe comprensive di bollo e assicurazione per 5-15 o 30 giorni.
- quando si ritorna in Italia occorre reimmatricolarla come detto sopra.
- come per le auto acquistate in Italia, per l’immatricolazione e per l’iscrizione al PRA, bisogna provvedere all’autenticazione del contratto di acquisto quale documento attestante il passaggio di proprietà. Difficilmente le autorità estere rilasciano la documentazione tecnica redatta in lingua italiana. Gli uffici della Motorizzazione italiani richiedono, di norma, una traduzione asseverata.

Una volta acquistata l’auto usata, occorre portarla in Italia.
Qui ci sono 4 possibilità:

1) Apposizione della targa prova: ha una validità limitata nel tempo (per consentire il viaggio e l’immatricolazione in Italia) e deve essere accompagnata da un’assicurazione provvisoria a copertura di eventuali danni che si verificassero nel corso del trasferimento. Non tutti i Paesi la rilasciano per cui è bene informarsi in anticipo sulla possibilità di ottenerla.

2) Trasporto con rimorchio:non ci sarà bisogno di effettuare alcuna formalità e si potrà procedere al trasporto del mezzo in Italia.

3) L’immatricolazione immediata in Italia: consiste nell’immatricolare l’auto acquistata all’estero prima del trasporto: bisognerà, quindi, essere già in possesso del contratto di acquisto e di tutti i documenti previsti dalla legge (ivi compresa l’assicurazione). Una volta ottenuta l’immatricolazione in Italia, si potrà andare a ritirare il veicolo nel Paese di acquisto con la targa definitiva in tasca e ritornare in Italia a bordo dell’auto.

4) Importatore parallelo: esistono agenzie che svolgono questo servizio ma è molto importante assicurarsi della serietà di queste. La Guardia di Finanza ha infatti evidenziato diverse truffe ai danni del consumatore con il seguente schema: la prima importazione viene eseguita da una ditta “cartiera” (ovvero che esiste solo sulla carta), la quale non versa l’IVA dovuta anche se dichiara di avere assolto tutti gli obblighi previsti. L’auto viene poi rivenduta ad altre ditte, che quasi sempre agiscono in buona fede ed assolvono anche gli obblighi inerenti all’IVA. Nel tempo necessario affinché il Fisco risalga alla truffa, le società “cartiere” sono quasi sempre scomparse o fallite. E’ poi il consumatore, cioè l’acquirente finale, ad essere nei guai: a seconda dei casi potrebbe rischiare l’annullamento dell’autorizzazione e la requisizione dell’autovettura, perché secondo la legge ha effettuato un “incauto acquisto”.

Alcune avvertenze:

-controllare sempre se la macchina monta gomme diverse da quelle che ci son scritte sul libretto. Gomme diverse potrebbero creare problemi con l’immatricolazione in Italia.
-l’omologazione dei ganci di traino, se montati dopo l’uscita dalla fabbrica, non dovrebbe valere qui in italia.

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Commenti...


robert giun

# 07/10/2011 14:03

Non è stata una truffa lo anticipo ma…
ho deciso di postare la mia esperienza per mettere in guardia chi voglia acquistare da broker poco seri

ACQUISTO AUTO USATA IN GERMANIA

questa la storia:
Ho deciso di acquistare una bmw in germania e:
ho contattato un broker che sembrava serio
ho scelto l’auto
mi sono recato presso la sede del broker XXXXX (mantova – rivarolo mantovano)e ho firmato il contratto di acquisto con comprese spese per immatricolazione in Italia e pagato un piccolo anticipo
il 5 luglio mi sono recato in germania con il broker per vedere con i miei occhi l’auto dopo, di che ho versato direttamente il saldo al concessionario bmw e poi ho pagato la provvigione al broker
siccome ho pagato con bonifico, il concessionario non lasciava partire l’auto fino a che non vedeva i soldi sul suo conto, mi sono detto, nessun problema , lascio l’auto dal concessionario tanto il broker sosteneva che me l’avrebbe fatta arrivare con bisarca qualche giorno dopo.

Aspetto i quindici giorni pattuiti per l’immatricolazione e chiamo XXXX per avere notizie….. e iniziano i problemi
dopo moltissime chiamate senza risposta (quando ancora dovevo acquistare rispondeva ad ogni momento) fino a che risponde accampando mille scuse assurde , inizio a dubitare della sua serietà… però per fortuna ho lasciato l’auto dal concessionario e mi sento tranquillo. I giorni passano fino a che arriviamo al 7 agosto! sempre dopo mille chiamate riesco a parlare con un suo dipendente al quale riferisco che se l’auto per il 10 non è a casa mia vado a sporgere denuncia per truffa.
Il 10 agosto si presenta a casa mia con l’auto (che nel frattempo aveva fatto arrivare a casa sua con una bisarca), utilizzando la sua targa prova, però senza ancora i documenti d’immatricolazione! mentre mi da le chiavi mi dice che targhe e libretto sono in un’agenzia di Trento! mi arrabbio perchè a questo punto non riesco ad usare l’auto nuova per le vacanze, ma mi dico niente male devo andare in vacanza da quelle parti (con l’auto di mia moglie!) e ritirerò direttamente le targhe…..dopo la vacanza vado a ritirare le targhe e sorpresa Lo S. non aveva pagato niente all’agenzia, io non avevo molti soldi in tasca in quanto tornavo dalla vacanza e così lascio li le targhe, chiamo lo S. infuriato e lui mi rifila le solite palle, morale della favola mi sono dovuto pagare l’immatricolazione e farmi spedire le targhe dall’agenzia e sono ancora senza libretto istruzione che comprerò da me e sopratutto non ho ricevuto nessuna fattura dallo S.(pagherà le tasse?)
a questo punto i miei suggerimenti sono:
Se acquistate tramite broker fate scrivere sul contratto che vi tratterrete il 10% fino a che tutte le condizioni del contratto non saranno soddisfatte e non date direttamente al broker soldi in contanti, ma utilizzate il bonifico che lascia traccia per l’acconto, ed effettuate il saldo del pagamento solo direttamente al concessionario .(io mi ero trattenuto qualcosa e per fortuna alla fine ho speso solo 300 euro in più rispetto al pattuito ma quanto giramento di palle..)
Se invece conoscete un minimo di tedesco o di inglese fate da soli! io avendo seguito tutti passi ho capito che è più semplice di quanto si possa pensare. Vi organizzate una due tre giorni in Germania vicino a monaco per girare 5-6 concessionari (sicuramente troverete quello che volete) al che se volete pagare in contanti vi portate via l’auto immediatamente con targa tedesca valida 5 giorni o se pagate con bonifico aspettate due giorni o ve la portate via , arrivati in Italia andate da un’agenzia che si occupa di queste pratiche (in trentino ce ne sono molte) pagate 800-900 circa per le pratiche e questi in 5 giorni vi spediscono a casa le targhe , cdp e libretto così.. l’auto può circolare !

Ho scritto questo resoconto per mettere sul chi va la, tutti quelli che volessero affidarsi a broker poco seri (chiaramente non tutti i broker sono come XXXX
se potete fate da soli!

chiaramente di tutti questi passaggi conservo email sms report di chiamate andate a vuoto e contratti firmati che provano quanto successo.

ciao a tutti spero di essere stato utile a qualcuno!


Luigi

# 11/10/2011 11:21

Volevo dirti che sono nell’esatta tua stessa situazione, in attesa di targhe probabilmente ancora non pagate da lui.

Spero di risolverla in breve…bel casinista questo A.S.


robert giun

# 14/10/2011 20:13

RETTIFICA
questo post per rettificare il post precedente. (in attesa di eliminazione)
con il post precedente non si intendeva ne diffamare ne insinuare comportamenti contrari alla legge della persona e società indicata, pertanto se la persona e la società indicata dovessero sentirsi lesi. Con il presente post chiedo scusa se il contenuto del post precedente è sembrato diffamatorio, non c’è mai stata la volontà di offendere , insinuare o diffamare.


Traffyk

# 16/10/2011 15:14

Ciao Roberto ho eliminato ogni riferimento a persone che non hanno facoltà di potersi difendere in questa sede e che per motivi di privacy non hanno espresso il loro consenso a figurare nel tuo commento, pertanto i nomi sono censurati ma il tuo racconto resta così che altre persone possano leggere la tua storia e tenersi lontane almeno un miglio da certe persone.

Spero si risolva tutto al più presto, buona fortuna di cuore!


robert giun

# 05/4/2012 14:46

per Luigi

hai risolto poi con le targhe?
p.s. è scomparso?



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