Un’indagine della CGIA di Mestre, associazione di artigiani e piccoli imprenditori, ha messo a confronto il rapporto tra il peso fiscale annuale e la contropartita in servizi in Italia, Germania e Francia.
In Italia le tasse arrivano a 7350 euro a testa, contro i 7438 euro francesi e i 6919 euro tedeschi, quindi il fardello tributario è nella norma. La spesa sociale pro capite è deficitaria: in Italia è pari a 8023 euro, oltre le Alpi a 10766 euro, in Germania a 9171.
Una differenza che si riscontra nelle carenze della sanità, dell’istruzione, della sicurezza. La differenza tra soldi pagati e ritorno in welfare è di 664 miseri euro, a fronte dei 3339 dei galletti e ai 2251 dei tedeschi. Una bella differenza.
Secondo il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi, che tra l’altro era candidato del PD in Veneto contro Zaia:
La situazione è fortemente sconfortante perché dimostra ancora una volta che in Italia non vengano destinate risorse adeguate per la casa, per aiutare le famiglie indigenti, i giovani, i disabili e chi vive ai margini della società. È evidente a tutti che le tasse così elevate nel nostro Paese sono la conseguenza di una spesa pubblica eccessiva.
Fonte: repubblica.it
Approfondimenti...
lunedì 5 dicembre 2011 La borsa reagisce bene al decreto salva Italia di Monti. Indice Mib + 2% Non importa quali misure si prendono purchè si decida...
Il D.lgs n.23 del 14 Marzo 2011 ha introdotto una alternativa fiscale al regime ordinario applicabile per la tassazione dei redditi derivanti dalla locazione...
Nei giorni scorsi sono stati resi pubblici quasi in contemporanea il Rapporto 2011 per il Coordinamento della Finanza Pubblica predisposto dalla Corte dei Conti...
I tagli alla cultura avevano suscitato fragorose polemiche; da qui la necessità di reintegrare in parte i fondi tagliati ad un dei settori trainanti...
Molti si lamentano che la benzina costa troppo, che pagano troppe tasse, che le imprese sono soggette a troppi contributi e balzelli vari e che faticano ad...
