snapdragon guru Battery

snapdragon guru Battery

 

In molti tra i possessori di uno smartphone con sistema android, sopratutto di mamma Samsung, si saranno trovati a confrontarsi con la durata della propria batteria non certo efficentissima. Queste dettata sopratutto dei nuovi schermi, dal costante scambio dati applicazioni, wi-fi, bluetooth, notifiche etc etc.

Tutti sappiamo che più applicazioni utilizziamo, più funzioni attiviamo, più utilizziamo lo smartphone e meno durerà la carica della nostra batteria; in una giornata media un Galaxy 4 mini necessita di essere messo sotto carica almeno 1 volta al giorno, dalla mattina arriverà alla sera e nuova messa in carica.

I sistemi per ovviare a questo tipo di problema sono molteplici; dalla gestione delle App e delle notifiche, alla regolazione dell’illuminazione dello schermo, passando per la gestione dei momenti di stand-by dello smartphone….etc etc.

Non sempre i risultati ottenuti sono quelli attesi, se non minimi miglioramenti.

In questo articolo vi parlo di una applicazione personalmente sperimentata che mi ha soddisfatto e non poco in termini di risultati; Snapdragon™ BatteryGuru a mio modo di vedere è ciò che fa al caso nostro.

Premesso che ho un Samsung Galaxy 4s mini, e che da subito sono rimasto abbastanza basito della minima durata della batteria; e per uno che deve spostarsi ogni giorno per lavoro il cellulare serve in tutti i suoi servizi; avevo provato con regolazioni manuali delle varie funzioni riuscendo a guadagnare qualche percentuale di carica in più in fonda alla giornata; ma conosciuta questa applicazione mi sono rifatto….

L’applicazione è gratuita dal Playstore, con la pecca che per alcuni sistemi android non si implementa, esempio l’S3; è bene dirlo subito, pertanto controllate da subito se l’applicazione è implementabile col vostro sistema operativo, in caso contrario laddove procediate comunque all’installazione verrete poi avvisati che non è eseguibile.

Quel che colpisce da subito è il fatto che una volta installata, questa non si avvia immediatamente; ma ben si vi mette al corrente che sta lavorando per voi, per poter poi lavorare ancora meglio in futuro per voi…..che cosa? Semplice, l’applicazione si mette in modalità “apprendimento” al primo avvio, e sorniona, se ne sta buona e zitta per qualche giorno ad analizzare le vostre abitudini smartphoniane.

Essa infatti in un periodo stimato tra 2 e 4 giorni, analizza ed apprende tutti i vostri comportamenti e quando avrà concluso la sua analisi avvierà le sue funzioni, le quali tuttavia, saranno sempre e per sempre oggetto di una continua analisi svolta in background volta ad approfondire il rilevamento dei vostri comportamenti andando così a migliorare di continuo la situazione.

Per ogni info e dubbio fate riferimento alla fonte che vi ho allegato

 

Fonte: qualcomm.com