In questi giorni, navigando in Internet, mi sono imbattuta in vari dibattiti sul valore.
Alcuni di questi dibattiti erano su pagine e forum che trattano di business, per cui quando ho letto che “il valore della persona è dato da quanto guadagna” ho dato per scontato che ci si riferisse non al valore della persona, ma al valore della persona nella sua veste imprenditoriale e tutto sommato ho condiviso il pensiero.

Mi ha stupito (e sconvolto) trovare discorsi simili su altri tipi di forum e in questo caso devo ammettere che mi sono cadute le braccia…
Pensare che il valore di una persona sia dato dal valore di quanto guadagna è, a mio avviso, un approccio semplicistico, riduttivo e mortificante di quello che è l’ampiezza delle potenzialità umane.

Sia ben chiaro che non voglio sminuire il valore del denaro, anzi credo che la capacità di produrre reddito sia una dote molto importante. Ritengo allo stesso tempo che sia importante dare valore anche ad altre cose.
Non paghiamo l’aria che respiriamo, eppure essa ha valore molto alto perché se dovesse mancare per qualche ragione segna la differenza tra sopravvivere o meno.
Allo stesso modo ci sono potenzialità umane che noi “non paghiamo” ma hanno un valore inestimabile.