Nel sito sono già comparsi due film del geniale regista Tim Burton, ossia Beetlejuice e Il mistero di Sleepy Hollow.
Tuttavia, ho visto anche tutti gli altri, ossia i vari Nightmare before Christmas, Bif fish, Edward mani di forbice, La sposa cadavere, Sweeney Todd e anche il (bellissimo) corto Vincent.
Tra tutti quanti, sostanzialmente, mi sono piaciuti tutti tranne Sweeny Todd… e purtroppo Alice in wonderland, il film recensito quest’oggi, nonchè ultima produzione (e che ultima e penultima siano stati dei mezzi fiaschi non è certo un buon segno).
Un vero peccato, anche perchè la storia di Alice sembrava disegnata apposta per il talentuoso e creativo regista, che prende spunto da ambo i libri di Lewis Carroll,non rimanendo però del tutto fedele.
Il risultato finale è un’opera che non è nè Alice (cambia la storia, cambiano le psicologie dei personaggi, da Alice al Cappellaio Matto, allo Stregatto), ma nemmeno, amio avviso, un film di Tim Burton.
Ecco in sintesi la trama: Alice (Mia Wasikowska) è ormai cresciuta, tanto da essersi quasi dimenticata delle sue avventure nel paese delle meraviglie… quand’ecco che il bianconiglio riappare nella sua vita, con lei che lo segue un’altra volta, trovando il regno sotto sopra a causa delle manie di dominio della Regina Rossa (Helena Bonham Carter; Big fish, Fight club, Merlino, etc) e del suo assistente-amante (Crispin Glover; Ritorno al futuro) .
Le sue simpatie andranno ovviamente alla Regina Bianca (Anne Hathaway (Il diavolo veste Prada, Havoc) e al Cappellaio Matto (Johnny Depp; Il mistero di Sleepy Hollow, La maledizione della prima luna, La nona porta, etc)
Da citare anche la partecipazione al film, a metàtra recitazione e animazione, di Christopher Lee (The wicker man, Il mistero di Sleepy Hollow).
Il cast è evidentemente di primo livello, ma il problema del film film non è il cast, quanto, come detto, la sua struttura, nonchè, e questo è terribile a dirsi tanto per Tim Burton quanto per una storia di Alice, la sua banalità, con l’eroina che arriva, si procura l’artefatto magico che le serve e poi sconfigge i cattivi, con tanto di drago.
Una particolare citazione negativa per la deliranza del Cappellaio Matto-Johhny Depp.
Il consiglio è dunque quello di guardarsi gli altri film di Tim Burton…
Fonte: foscodelnero.blogspot.com
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