Pubblico impiego stretta quasi mortale

Dipendenti pubblici alla gogna, ecco alcuni degli interventi tra i più importanti:

Aumenti retributivi sospesi fino al 2012, retribuzione variabile in funzione dei risultati,  tagli stipendi base,  valutazione delle performance obiettivo,  Mobilità, aspettativa.

Questo il riassunto della cura di peso per gli impiegati statali.

Il decreto Brunetta prima, la manovra correttiva poi, hanno cambiato drasticamente le norme di gestione, remunerazione e controllo degli impiegati statali, tanto che molti stanno già adoperandosi per migrare verso le aziende private o mettersi in proprio.

Il d.l. Brunetta aveva già dato le prime ferree regole di controllo degli impiegati pubblici, indicando anche i criteri di valutazione in funzione degli obiettivi disposti dai diretti superiori. Ciò  allo scopo del pagamento della indennità di risultato solo con il conseguimento del massimo obiettivo stabilito ad inizio anno.

Si valuta che solo il 25% degli impiegati pubblici avrà il premio produzione, mentre un’altro 25% avrà premi vicini allo zero.

La manovra correttiva ha rincarato la dose, ed in maniera ancora più radicale, difatti essa dispone  di cambiare  il contratto collettivo di lavoro, di introdurre  la mobilità con procedure più semplici,  di introdurre il part-time stabilito dall’Ente,  di introdurre l’aspettativa per un anno.

Ed infine  il Federalismo fiscale in arrivo, farà diminuire gli stipendi, aumentantare le trattenute in busta quando la propria Regione  deliberi l’aumento dell’Irpef e dell’ addizionale.  Ieri 13 ottobre, comunque, è stato corretto il tiro, in quanto con l’arrivo del Federalismo lo stato si è impegnato a non aumentare la pressione fiscale rispetto all’attuale percentuale su 100 di produzione.

Il fallimento della Grecia, ha messo in allarme i paesi con un debito pubblico molto alto, come quello italiano e da questo le premesse per una  manovra correttiva per tagliare la spesa pubblica. Altri paesi stanno legiferando in tal senso e per lo stesso timore.

Questa velocissima cura dimagrante sembra però eccessiva e pericolosa.

I dipendenti più capaci, infatti, potrebbero decidere di andar via, non avendo problemi a reimpiegarsi in altre aziende o mettersi in proprio.

La direzione è   porre al centro “gli interessi  del cittadino”, ma non dimentichiamo la sanità e la scuola italiana che certamente vede l’Italia agli  ultimi posti europei in quanto a qualità e quantità.

Strategie di palazzo per ridurre in povertà gli italiani, chissà qual’è il puzzle che Berlusconi ha in mente.

1) Aumentare le ricchezze di pochi, che saranno sempre di meno.

2) Tenere buona la massa di cittadini non istruiti con leggine per buttare fumo negli occhi, attraverso supporti mediatici potentissimi:

alcuni esempi dello zuccherino ai nuovi poveri:

1) quali la diminuzione  dell’acconto irpef del 20% del 30 novembre 2009; visto che era solo uno spostamento, difatti tale  20% a si è pagato a saldo in giugno 2010, e molti non competenti hanno pensato di aver risparmiato il 20%;

2) la rateazione del canone rai, che grande agevolazione;

3) la carta da 400 euro, chi l’ha avuta si è arricchito per un giorno;

di converso

1) il finanziamento statale alle banche in crisi, di proprietà di milionari. Lo stato ha erogato i fondi per la finta crisi di liquidità delle stesse che minacciavano  fallimento, giorno 11 c.m.  su repubblica Tremonti esplode da new york dichiarando che le Banche bivaccano più di prima, con super-bonus ai manager, ecc. ecc.

2) processo breve;

3) liti pendenti pagato solo il 5% dalla mondadori capitanata dalla figlia;

4) lodo alfano;

5) inchiesta sui magistrati, il massimo della sfacciataggine;

6) ecc. ecc.

Se si fanno quattro conti sulla gestione del suo potere, sembra una strategia per un regime non per una democrazia.

dl.Brunetta, legge 112 manovra correttiva

Approfondimenti...

Manovra monti nuove regole
 Ecco alcune delle misure della manovra Monti che oggi è stata firmata da Napolitano Sconto Irap per assunzione donne e giovani Uno sconto Irap per giovani...

Scommettiamo sulla manovra
 Sta diventando difficile per gli esperti della smorfia riuscire ad interpretare i numeri da abbinare per le giocate al lotto della manovra del governo, in...

No ponti no parti
 Nella recente manovra economica uno degli aspetti che ha avuto un elevato impatto nell'immaginario collettivo è stato senz'altro il capitolo relativo...

Niente impegno sindacale o politico se vuoi far carriera
  Il ministro della Funzione pubblica Renatro Brunetta colpisce ancora. La circolare 11/2010 dello scorso 6 agosto impone una nuova condizione a chi aspira a...

Codice azuni, governanze di internet proposto dal ministro brunetta
 Internet è il fenomeno che maggiormente, nella storia dell’umanità, ha rivoluzionato regole, processi e abitudini sociali, offrendo grandi opportunità e,...

Vorresti inserire un commento?

Registrati per un account gratuito oppure entra (se sei già utente).





Mandaci un Trackback a questo URL se vuoi:
http://www.italianbloggers.it/34828/pubblico-impiego-stretta-quasi-mortale/trackback/