Fini e Schifani i due presidenti
Primo giorno per il Parlamento chiamato ad eleggere due presidenti, Schifani a Palazzo Madama e Fini a Montecitorio. Per Montecitorio il regolamento prevede un primo scrutinio segreto con una soglia di 2/3 dei componenti. Alla seconda e terza votazione si scende ai 2/3 dei votanti; al quarto è sufficiente la maggioranza assoluta. Probabile per domani l’elezione di Fini. Al Senato Schifani conta già su 174 voti a favore, 13 più dei 161 necessari.
13.47 CAMERA Prima fumata nera nell’elezione del presidente della Camera. Nessun deputato ha raggiunto nel primo scrutinio il quorum richiesto dei due terzi dei componenti l’Assemblea, ovvero 420 voti. L’unico a ottenere voti in questo scrutinio e’ stato Fini ma i 325 consensi raccolti non sono stati sufficienti a farlo eleggere al primo colpo. Le schede bianche sono state 278, le nulle 6, i voti dispersi 12.Un voto ciascuno e’ andato a Tremaglia e Alemanno, a Narducci e Marantelli del Pd.
13.24 CAMERA E’ finita la prima votazione per l’elezione del presidente della Camera. Il vicepresidente Pierluigi Castagnetti sta procedendo adesso, in aula a Montecitorio, allo spoglio pubblico delle schede. Il quorum necessario e’ quello dei due terzi dei componenti l’Assemblea quindi e’ prevedibile che non sarà raggiunto e ci sarà una fumata nera. Finora, dallo spoglio le schede si dividono tra Fini (candidato del Pdl e della Lega) e scheda bianca (così hanno deciso di votare i deputati di Pd, Idv e Udc). E’ comparsa a sorpresa anche una scheda con il nome di Bonino ma è stata considerata non valida dal momento che l’esponente radicale e’ una senatrice.
13.21 SENATO Al termine del suo discorso di insediamento, il presidente del Senato Renato Schifani ha comunicato che la prima capigruppo della XVI legislatura si svolgerà lunedì 5 maggio alle ore 18. Il giorno successivo alle ore 10.30 e’ convocata l’aula per l’elezione dei quattro vice presidenti dell’Assemblea di palazzo Madama, dei tre questori e degli otto segretari di presidenza. E’ convocata invece per martedì 6 maggio, alle 10:30, la seduta del Senato.
13.13 CAMERA E’ finita nell’Aula della Camera la prima votazione per eleggere il presidente. E’ ora in corso lo spoglio, che e’ pubblico e avviene nell’emiciclo.
13.12 SENATO “Al primo banco di prova per l’elezione del Presidente del Senato, la nuova maggioranza di centrodestra ha mostrato grande compattezza e questo è un primo forte segnale della determinazione con cui intendiamo affrontare i problemi del Paese”. Lo ha dichiarato il presidente uscente dei senatori di Alleanza nazionale, Altero Matteoli, il quale ha aggiunto: “Renato Schifani sarà non solo il presidente di tutti i senatori, ma anche il presidente del dialogo tra maggioranza ed opposizione”.
13.00 SENATO Renato Schifani dichiara: “Sarò garante di tutti. Questo il mio impegno”.
12.58 SENATO Un applauso corale, proveniente da tutti i banchi dell’emiciclo di Palazzo Madama, saluta l’annuncio ufficiale, dato dal presidente della seduta Giulio Andreotti, dell’elezione di Renato Schifani a presidente del Senato. Tutti in piedi i senatori del centrodestra. Seduti quelli del centrosinistra che, però, si uniscono cavallerescamente nell’applauso, seppur più timido, per l’esponente del Pdl che sale sullo scranno più alto di Palazzo Madama.
12.57 SENATO Renato Schifani ha otenuto, alla prima votazione, 178 voti. La maggioranza richiesta era di 162 voti. Emma Bonino ha ottenuto 13 voti; Pisanu 2; Marini 1; Casellati 1; Lumia 1; Thaler 1; Zavoli 1; Paolo Rossi 1. I senatori presenti sono stati 319 su 322. Sono state 117 le schede bianche e 2 quelle nulle.
12.40 CAMERA “Voterò la fiducia a Gianfranco Fini quale Presidente della Camera. Fini è stato il mio vicepresidente del Consiglio quando ero ministro. Inoltre esprimersi rispetto alle istituzioni rientra fra i diritti e doveri dei parlamentari”. Lo afferma Mario Baccini, dell’Udc.
12.40 SENATO Renato Schifani eletto Presidente del Senato al primo turno con 178 voti.
12.39 SENATO “La prima cosa da fare è quella di aprire una sala fumatori alla Camera, promuoverò una raccolta di firme per fare come al Senato. Cosi si fa il bicameralismo perfetto…”. Il presidente in pectore di Montecitorio, Gianfranco Fini, fumatore convinto, ironizza così, nel cortile di Montecitorio, in una pausa dei lavori dell’aula che sta procedendo alle operazioni di voto per l’elezione del presidente.
12.34 SENATO ”Ho creduto molto nel soggetto unitario. Il gruppo unitario sarà il banco di prova del nuovo soggetto. Se sarò capogruppo mi sentirò un uomo del Pdl”. Così dichiara Maurizio Gasparri, conversando con i cronisti alla buvette, mentre è in corso lo spoglio per l’elezione del presidente del Senato.
12.28 SENATO “La rincorsa al posto è una cosa che gli elettori non apprezzano”. Il presidente in pectore del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, commenta così le voci secondo cui Francesco Rutelli potrebbe ricoprire il ruolo di uno dei vicepresidenti del Senato. Quanto all’annuncio del Pd, intenzionato a votare scheda bianca nell’elezione di Renato Schifani a presidente di palazzo Madama, Gasparri dice: “Tutti i voti sono legittimi. Non mi scandalizzo, avendo fatto a lungo l’opposizione, degli atteggiamenti dell’opposizione”.
12.28 CAMERA Stretta di mano tra il futuro presidente della Camera, Gianfranco Fini, e il segretario del Pd, Walter Veltroni. I due esponenti politici si sono incrociati e salutati alla buvette di Montecitorio. I due hanno anche deciso di rivedersi successivamente. Ai cronisti che lo hanno interpellato sui motivi del futuro incontro, Veltroni ha risposto che e’ stato deciso ”per motivi istituzionali”.
12.25 SENATO Le operazioni di voto a palazzo Madama per l’elezione del presidente del Senato sono terminate. E’ in corso lo spoglio delle schede.
12.23 SENATO Il Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro non ha partecipato alla prima votazione per l’elezione del Presidente del Senato. Nella scorsa legislatura fu Scalfaro a presiedere le prime sedute per l’elezione del Presidente. Quest’anno l’onore e’ toccato a Giulio Andreotti.
12.16 SENATO Nessun brusio nell’Aula di Palazzo Madama, al momento della chiamata al voto per Francesco Rutelli, nel corso delle procedure per l’elezione del nuovo presidente del Senato. Rutelli, prima di entrare nella ‘cabina’ posta sotto lo scranno presidenziale, saluta con un ampio gesto della mano Giulio Andreotti, presidente della seduta per anzianità e sostenitore della candidatura dell’esponente democratico a sindaco di Roma.
12.15 SENATO “La nostra sarà un’opposizione molto seria. D’altronde, quando si e’ all’opposizione si deve lavorare molto di più di quando si era maggioranza: bisogna essere più propositivi con proprie iniziative ma anche nel contrastare le proposte della maggioranza, ovviamente quelle che saranno da contrastare”. Lo afferma Anna Finocchiaro, senatrice del Pd, che aggiunge: “Stando all’opposizione non e’ che abbia cambiato idea sul tipo di bipolarismo che serve all’Italia. Un bipolarismo che favorisca la stabilità e che, sulle questioni strategiche, individui delle scelte il più possibile concordate”.
12.13 SENATO “Nei giorni scorsi Veltroni giudicò non decorosa la candidatura di Schifani alla Presidenza del Senato. Non capiamo questo giudizio sulle nostre scelte. Ad ogni modo, oggi pensiamo che non sia decoroso affidare la vicepresidenza del Senato a Francesco Rutelli, che ha perso le elezioni a Roma”. Lo afferma Maurizio Gasparri, conversando con i giornalisti.
12.11 SENATO “I ministri di An saranno sicuramente Ignazio La Russa e Altero Matteoli. Non abbiamo invece ancora deciso chi sostituirà Alemanno. Dipenderà anche da quale sarà la casella. Non e’ detto che rimarrà quella del Welfare, inizialmente destinata ad Alemanno”. Lo afferma Maurizio Gasparri, conversando con i giornalisti al Senato. Gasparri pensa sia difficile che Giulia Bongiorno possa andare alla Giustizia. “La situazione però – avverte Gasparri- è ancora aperta”.
12.07 CAMERA Il leader della Lega ha attraversato lentamente l’aula di Montecitorio e molti deputati del Pdl gli sono andati incontro e lo hanno abbracciato e baciato. Poco prima di votare c’e’ stato un saluto affettuoso anche tra Bossi e il deputato del Pd, Gianclaudio Bressa: in passato (prima della malattia del Senatur) i due avevano lavorato sulle riforme costituzionali e sulla devolution, anche se politicamente su fronti opposti. Il leader leghista ha ricevuto un altro applauso dei suoi alleati quando è stato chiamato per votare.
12.04 CAMERA ”Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione, se vogliono accomodarsi”. Lo afferma il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, rispondendo ai giornalisti prima di varcare il portone di Montecitorio. ”Mi auguro – aggiunge – che la sinistra scelga la via delle riforme, non come l’altra volta che non vollero assolutamente la riforma federale”. E a chi gli chiede un giudizio sull’invito di Berlusconi alla Lega a evitare iperboli verbali, ricordando che solo ieri ha definito i suoi fucili di carta, Bossi replica: ”I fucili sono sempre caldi”.
12.03 SENATO “Se il Senato eleggerà con voto libero Schifani, naturalmente rispetteremo la seconda carica dello Stato. Da lui ci aspettiamo grandi cose e imparzialità”. Lo afferma Anna Finocchiaro (Pd), conversando con i giornalisti.
12.00 CAMERA Silvio Berlusconi? Assente. In realtà il leader del Pdl e’ nel Palazzo, ma nel momento in cui viene chiamato il suo nome nell’aula di Montecitorio per la votazione del presidente della Camera, lui non c’e’. Ma nessun problema: il premier in pectore potrà votare quando sarà chiamato la seconda volta, in coda a tutti gli altri. In ogni caso, questa non sarà la fumata bianca per l’elezione del presidente della Camera e bisognerà aspettare la quarta (che si terrà soltanto domani mattina) che prevede la maggioranza assoluta.
11.51 CAMERA Il neosindaco di Roma Gianni Alemanno e’ stato salutato da un lungo applauso anche quando e’ entrato nella cabina per votare il presidente della Camera, disposta sotto lo scranno presidenziale. Gli applausi lo hanno salutato anche all’uscita, quando ha deposto la sua scheda nell’urna.
11.49 SENATO E’ iniziata la prima votazione per l’elezione del presidente della Camera. I deputati vengono chiamati in ordine alfabetico, entrano in una cabina, scrivono il nome del candidato su un foglio che poi introducono in un’urna. Il voto e’ segreto.
11.47 CAMERA Un gruppo di manifestanti leghisti accoglie con cori da stadio l’arrivo del leader del Carroccio Umberto Bossi alla Camera. Di fronte a Montecitorio, sventolano le bandiere con l’effige di Alberto da Giussano e il simbolo della Padania, mentre il leader della Lega viene circondato da telecamere e giornalisti.
11.47 CAMERA Una bottiglia di whisky scozzese con l’immagine di Veltroni, al posto dell’etichetta originale. E’ l’ironico ‘benvenuto’ pensato e consegnato in Transatlantico dal neo eletto della Lega Nord Gianluca Buonanno al segretario del Pd, Walter Veltroni.
11.47 CAMERA Umberto Bossi, appena giunto a Montecitorio, ribadisce la sua previsione sul fatto che Roberto Maroni sara’ ministro dell’interno. ”E chi se no? Chi e’ che manda via gli immigrati?”. Quanto ai nomi, aggiunge: ”Sono quelli che si sono fatti negli ultimi giorni”.
11.01 SENATO “Vedo una maggioranza in grado di eleggere subito il presidente”. Così il presidente uscente del Senato, Franco Marini, dice ai giornalisti. “Noi abbiamo deciso di votare scheda bianca. Le cose sono delineate”, aggiunge Marini che a chi gli chiede come si senta nelle ultime ore da presidente del Senato, giusto a due anni dall’elezione, commenta: “E’ la cosa più normale di questo mondo. Sono stati due anni impegnativi. Ora si respira un po’ meglio. Queste sono cose naturali e fanno parte della politica”.
11.00 CAMERA Pier Ferdinando Casini sarà il capogruppo dell’Udc alla Camera. Lo annuncia il segretario del partito, Lorenzo Cesa: “Lo faremo nei prossimi giorni, non oggi. Ma sarà il presidente Casini a condurre il gruppo alla Camera”.
10.59 CAMERA Silvio Berlusconi ha scelto come compagna di banco la più giovane delle deputate elette con il Pdl, la bionda di 26 anni Barbara Mannucci. Il leader del Pdl, ancora premier in pectore, nel primo giorno di legislatura, ha scelto di sedersi naturalmente nella parte destra dell’emiciclo. Dalla parte opposta, invece, c’è il segretario del Pd, Walter Veltroni al cui fianco si trova l’ex ministro per le Pari opportunità, Barbara Pollastrini. Massimo D’Alema, entrato tra gli ultimi, ha preso posto nei banchi che nella scorsa legislatura erano del Pdci.
10.58 CAMERA Frattini, ministro degli Esteri ‘in pectore’ del Governo Berlusconi, ha rassegnato le dimissioni da deputato alla prima seduta della Camera. Lo ha reso noto il presidente provvisorio dell’Assemblea Pierluigi Castagnetti, specificando che queste dimissioni saranno votate dall’Aula ‘in altra seduta’. La scelta di Frattini sarebbe in linea con l’annuncio dato nei giorni scorsi da Silvio Berlusconi che i ministri si sarebbero dimessi da parlamentari.
10.57 CAMERA La seduta della Camera è ripresa. Il deputato segretario Pippo Fallica sta dando lettura all’Assemblea delle prime opzioni dei candidati eletti in più circoscrizioni.
10.56 SENATO Il presidente provvisorio del Senato, Giulio Andreotti, ha comunicato in aula a Palazzo Madama le opzioni dei senatori risultati eletti in più circoscrizioni.
10.55 CAMERA Il leader del PdL Silvio Berlusconi è ora a colloquio con il presidente di An Gianfranco Fini e l’esponente del Carroccio Roberto Maroni, in una sala adiacente al Transatlantico, nel corridoio del governo.
10.55 SENATO La seduta del Senato e’ stata sospesa dal presidente Giulio Andreotti per consentire alla giunta provvisoria per le elezioni di formalizzare le elezioni dei nuovi senatori, nonché prendere atto delle opzioni espresse dai parlamentari candidati in più collegi.
10.54 SENATO Il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga annuncia il suo voto per Renato Schifani alla Presidenza del Senato. “Non c’e’ nessuna candidatura alternativa…” afferma Cossiga, conversando con i giornalisti nel Transatlantico.
10.52 SENATO Giulio Andreotti dall’alto della sua lunghissima esperienza in Parlamento, rivolge ai neo senatori qualche consiglio. Ci sono nella vita politica “momenti difficili ma tutte le difficoltà si possono superare se – dice Andreotti nel suo breve intervento di apertura di legislatura – si rappresenta il popolo, si interpretano le sue aspirazioni e si individuano possibili rimedi”. Giulio Andreotti ricorda anche che “l’età avanzata” gli offre oggi l’incarico di “presiedere l’inizio della XVI legislatura del Senato del quale sessant’anni or sono ho avuto il privilegio di assistere alla prima seduta come sottosegretario”.
10.52 SENATO A sorpresa la neo senatrice Radicale eletta nelle file del Pd, Emma Bonino, ha preso la parola in aula per candidarsi alla presidenza del Senato dopo il discorso di apertura del presidente Giulio Andreotti. Emma Bonino ha detto: “Da tanti anni chiediamo che queste candidature vanno parlamentarizzate, non si decidono sui giornali ne’ nei caminetti”. Tra i ‘buu’ da parte di numerosi senatori Giulio Andreotti ha detto alla Bonino che le nuove candidature non sono ammesse al voto. “La nostra assemblea opera oggi – ha spiegato Andreotti – soltanto come seggio elettorale. Per questi motivi, anche in conformità con la prassi, non sono ammessi interventi per presentare candidature, come non sono ammesse dichiarazioni di voto. Le dichiarazioni in tal senso non possono dunque essere accolte”.
10.49 CAMERA Un lungo applauso dei deputati del Pdl ha accolto il neosindaco di Roma, Gianni Alemanno, quando e’ entrato nell’aula di Montecitorio. In molti si sono avvicinati per stringergli la mano e abbracciarlo. Alla sospensione della seduta, anche il premier in pectore, Silvio Berlusconi, si e’ avvicinato e si e’ intrattenuto a parlare con Alemanno.
10.49 SENATO La XVI legislatura inizia con un colpo di teatro dell’ esponente radicale Emma Bonino, che si prende i primi fischi in aula a pochi minuti dall’ inizio della prima seduta. Emma Bonino fa la sua proposta, che Andreotti respinge, perché irrituale, in quanto l’assemblea oggi opera ”soltanto come seggio elettorale”, e dal centrodestra si levano dei “buu” di alcuni senatori. Sorpresa nel centrosinistra, con qualche senatore che applaude.
10.48 SENATO In un Senato che, come alla Camera, ha cancellato la presenza della Sinistra arcobaleno nelle sue diverse espressioni, spicca una sola ‘macchia’ rossa in un emiciclo dove cromaticamente prevalgono il grigio e il nero. Ma non si tratta di un elemento politico, bensi’ ‘tessile’: e’ infatti la giacca rosso scarlatto della leader radicale Emma Bonino, seduta in prima fila nei banchi del settore di centrosinistra dell’aula di Palazzo Madama, riunita sotto la presidenza della seduta di Giulio Andreotti, per l’elezione del nuovo presidente del Senato.
10.48 SENATO Il presidente di turno dell’assemblea del Senato, Giulio Andreotti, ha sospeso la seduta alle 10:40 e ha convocato la Giunta delle elezioni. La giunta ha il compito di formalizzare l’elezione dei neosenatori e le opzioni di chi era candidato in più collegi.
10.47 SENATO E’ tra i personaggi più attesi nell’aula di Palazzo Madama, dopo la sconfitta elettorale di ieri per il Campidoglio: Francesco Rutelli fa il suo ingresso nell’emiciclo del Senato un paio di minuti prima che il presidente della seduta Giulio Andreotti proclami l’avvio dei lavori per la votazione del nuovo presidente. Appena fatto il suo ingresso, Rutelli stringe le mani della senatrice a vita Rita Levi Montalcini, quindi a Emilio Colombo e a Emma Bonino. Dai banchi del Partito democratico, una decina di senatori lascia lo scranno per abbracciarlo. Rutelli mostra di gradire il gesto e prende posto nel settore del centrosinistra pochi istanti prima che Andreotti pronunci il suo breve discorso.
10.47 SENATO “Un doveroso e sentito omaggio al Capo dello Stato” e’ stato il messaggio di Giulio Andreotti che dallo scranno più alto di Palazzo Madama ha ufficialmente aperto la XVI legislatura.
10.40 SENATO La seduta nell’aula di Palazzo Madama e’ iniziata da appena tre minuti e, quasi a tempo di record, si levano i primi “buu!”dall’emiciclo. A riceverli, dal settore del centrodestra, e’ la leader radicale Emma Bonino, prima quando chiede la parola al presidente della seduta Giulio Andreotti e poi a seguito dell’annuncio della sua candidatura a presidente del Senato. Quanto al centrosinistra, solo pochi e timidi applausi nel silenzio generale.
10.40 SENATO L’esponente radicale Emma Bonino, eletta nelle liste del Pd, a sorpresa prende la parola subito dopo l’intervento di apertura del senatore a vita Giulio Andreotti, per annunciare la propria candidatura alla presidenza.Andreotti ha respinto la proposta precisando che ”non si possono presentare candidature ne’ si puo’ chiedere la parola per dichiarazioni di voto” ad apertura di seduta.
9.39 SENATO Sarà il senatore a vita Giulio Andreotti a presiedere stamani la prima seduta di Palazzo Madama che eleggerà il nuovo Presidente Renato Schifani.
Tgcom
Approfondimenti...
ROMA - Renato Schifani e' stato eletto presidente del Senato con 178 voti, cioe' 4 in piu' di quelli di cui dispone la maggioranza di Pdl, Lega e Mpa che a...
Cosa voglio dire quando dice: - Stato Assente, Inventarsi cercarsi ritagliarsi spazi di vita.. - Sono chiamata a far parte e corrispondere ad uno stato sociale...
Gianfranco Fini è stato delfino e successore di Giorgio Almirante, storico leader della destra italiana. Fini oggi è il presidente della Camera. E Fini oggi,...
ROMA - "Noi andiamo avanti con la compagine di azionisti, l'ho fatto in rispetto alla Ue. Ma attenzione, se si mettono a zignare potremmo prendere una decisione...
Trascorse due settimane dalle elezioni europee e dal primo turno delle amministrative, urne nuovamente aperte il 21 e 22 giugno per il referendum elettorale e...
