Mi e’ sfuggita qualche giorno fa questa notizia: Le calze di nylon sono state vendute al pubblico per la prima volta, a Wilmington, Delaware in USA, il 24 ottobre 1939.
Ecco un po’ di storia scopiazzata da stile.it
L’invenzione. “Resistente come l’acciaio e delicata come una ragnatela”, è la calza di nylon, che vede la luce 1938 grazie a Wallace Carothers, in un anno ne vengono vendute 64.000.000 di paia.
Creatività e carestia. E’ il 1940 e la guerra mette fine a lussi e svaghi, la produzione di calze in nylon viene interrotta ma le donne non rinunciano alla loro femminilità: con matite nere disegnano dietro le gambe una riga, ad imitare la cucitura delle calze.
La rivoluzione. Esplode la Pop-Art, Martin Luther King riceve il Nobel per la Pace e Mary Quant inventa la minigonna. Sono i fantastici anni ’60 a fare da sfondo al lancio sul mercato dell’innovativa fibra elastica LYCRA®: che con le sue eccezionali proprietà di allungamento e recupero della forma crea una vera e propria rivoluzione. Con un pizzico di LYCRA® i tessuti diventano elastici e confortevoli. Con l’avvento della celebre fibra – che per prima ha introdotto i concetti di comfort, vestibilità, libertà di movimento – nascono i collant moderni come noi li conosciamo, belli eleganti e pratici. Calze e collant acquistano più morbidezza, aderenza e vestibilità e durano più a lungo. In breve le calze con LYCRA® diventano l’elemento indispensabile sotto la mini, l’unico accessorio a mettere d’accordo esigenze sociali e mutamenti politici.
L’avanguardia. Gli anni 90 segnano l’era dei collant tecnici, sofisticati sviluppi di LYCRA® e nuove tecniche di lavorazione permettono di realizzare collant capaci di modellare alla perfezione anche le gambe meno sinuose nonché di sottrarre qualche centimetro.
Terzo Millennio. Si apre all’insegna della rivincita delle “vere calze”. Innovative autoreggenti con LYCRA® di ultima generazione che parlano di femminilità e seduzione, magari arricchite da intrecci di lacci sul retro che ricordano audaci corsetti. Come la “calza-bustier” Cocò di La Perla, che si chiude con i caratteristici gancetti da corsetteria e lascia intravedere una maliziosa fettuccia colorata che si intreccia sulle gambe. Oggi l’allure anni ’40 della riga posteriore torna a slanciare le gambe, come nella nuovissima autoreggente con LYCRA® proposta da La Perla che abbina al celebre motivo un fiocco “bon –ton” sulla caviglia.
Vocazione fashion. Anche se nasce come elemento “antifreddo” la calza svela da subito velleità da accessorio di seduzione, elemento chic di cui nessuna “signora” può fare a meno. Così negli anni, il collant si veste dei colori e tessuti delle tendenze moda che per l’inverno 2006-2007 sono luccicanti e preziosi. Bagliori all-day long: lurex per illuminare le gambe coprendole con un prezioso collant oppure con il tocco vintage delle overknee che scoprono maliziosamente la pelle sotto l’orlo della gonna, tutte rigorosamente in un una morbidissima combinazione cachemire e seta. Sexy tuxedo: avvolgenti, dalla punta dei piedi fino alla vita, risaltata dalla frivolezza di un grande fiocco, mentre il rigore bon ton torna negli intrecci stile bustier sulle gambe. Lace effect: la microfibra ruba al pizzo la sua trama per un collant in bilico tra passato e presente. Tante originali e ricercatissime proposte moda tutte firmate LA Perla e tutte perfettamente aderenti e piacevoli da indossare grazie al prezioso apporto della fibra elastica LYCRA®
Sotto i riflettori. Con l’estremità delle calze tra le dita, Sophia Loren in “Ieri, oggi e domani”, faceva sussultare Marcello Mastroianni, era il 1963 ed il cinema rincorreva la moda del tempo affidando ai collant il ruolo di irresistibile arma di seduzione; e ancora prima, nel 1947, la mondina dalle lunghe calze nere, Silvana Mangano, faceva sognare gli italiani in “Riso amaro”. Da decenni ormai il cinema assegna a calze e collant il compito di animare scene clou scolpite nella memoria degli spettatori, come nel celebre strip di Kim Basinger in “9 settimane e mezzo”; ma la filmografia dedicata alle calze è ancora lunga: ROLLED STOCKINGS. Film muto americano del 1927 con Louise Brooks. RISO AMARO. Film del 1947 con Vittorio Gassman e Silvana Mangano (nel ruolo della mondina dalle lunghe calze nere). SILK STOCKINGS. Film del 1957 con Janis Paige e Fred Astaire. IERI, OGGI, DOMANI. Film del 1963 con Vittorio De Sica, Marcello Mastroianni e Sophia Loren (celebro lo spogliarello della Loren). IL LAUREATO. Film del 1967 con Dustin Hoffman e Anne Bancroft. BELLA DI GIORNO. Film del 1967 con Catherine Denuve; Jean Sorel e Michel Piccoli. IL VIZIO HA LE CALZE NERE. Film thriller/giallo del 1975. MARIA’S LOVERS. Film del 1984 con Natsha Kinski.
Fonte: rabarama.blogspot.com
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