Cominciò tutto 30 anni fa. Il precursore di tutto lo spam – flagello dell’esistenza online di ogni persona – fu inviato via l’Arpanet del Dipartimento della Difesa americano da un venditore di nome Gary Thuerk.
La prima email spazzatura, o spam così come lo conosciamo oggi, era un invito per una dimostrazione dei nuovi mini computer system-20 immessi sul mercato da Digital Equipment Corp.
Thuerk era l’ingegnoso venditore che pensò bene di inviare per posta elettronica l’invito a 393 utenti di Arpanet, il predecessore dell’odierno Internet, con costernazione dei destinatari, alti ufficiali militari e ricercatori universitari.
Thuerk immediatamente perse il posto nel Maggio 1978. Fu però solo nel 1993 che le email indesiderate furono battezzate spam dall’amministratore di sistema della chat di Usenet Joel Furr.
BBC News riferì che l’illuminazione venne a Furr seguendo uno sketch dei Monty Python su una certa carne in scatola, che finiva con un gruppo di Vichinghi che cantava in coro “Spam. Spam. Spam. Spam. Spam.”
L’anno seguente vide un’impennata nell’industria dello spam: ciò accadde quando gli avvocati dell’immigrazione Canter e Siegel trasmisero email indesiderate a più di 6000 gruppi di discussione di Usenet.
Trenta anni dopo, secondo il fornitore Sophos di soluzioni per la sicurezza di Internet, lo spam si è evoluto in una backdoor verso l’industria del marketing che trasmette circa 100 miliardi di messaggi fittizi ogni giorno.
“Lo spam è un onere che grava su tutti noi,” ha detto il senior technology consultant dell’azienda Sophos Graham Cluley nel reportage della BBC, aggiungendo poi: “Ciò che è peggio è che un mucchio di spam oggi è dichiaratamente malevolo, perchè cerca di rubare le informazioni contenute nei conti bancari o cerca di installare malware.”
Nel suo ultimo rapporto sulle minacce alla sicurezza, Sophos ha rivelato che vi sono 23300 nuove pagine web correlate con lo spam ogni anno, una ogni tre secondi.
Inoltre, si ritiene che il 92,3% di tutte le email trasmesse nel primo quadrimestre del 2008 fosse spam.
I messaggi spam probabilmente sono inviati da home computer attaccati da hacker e compromessi da virus.
Via | Wayodd
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