Il gatto è un mammifero domestico della famiglia dei Felidi e comparve intorno al 3000 a.C. E’ stato oggetto di culto nell’antico Egitto. In Europa nel X sec. il gatto era ancora molto raro e nel Medioevo sorsero superstizioni sopra di lui che poi sono andate scemando. La selezione artificiale e successive ibridazioni con altre specie del genere Felis ,hanno dato origine a numerose razze .Tra queste : Il gatto abissino- il gatto certosino- il gatto persiano-il gatto siamese –il gatto soriano -il gatto di Man , presente solo nell’isola di Man , noto , perché meritò l’attenzione di C.Darwin , trattandosi di una varietà senza coda.
I gatti devono inoltre trovare assolutamente nel loro regime alimentare dei principi nutritivi quale la taurina e l’arginina (due amminoacidi), l’acido arachidonico (un acido grasso essenziale), la vitamina A e la niacina (una vitamina del gruppo B). Tali particolarità dimostrano che è fortemente sconsigliato offrire ad un gatto degli alimenti per cani. Gli alimenti per cani sono spesso troppo poveri di proteine e di grassi e troppo ricchi di amido, per soddisfare i fabbisogni del gatto. Inoltre contengono poca taurina.
Nonostante il gatto possa mangiare anche una sola volta al giorno, preferisce spezzare in più pasti. Se il cibo non gli piace, può anche digiunare per diversi giorni. Un digiuno prolungato può avere serie ripercussioni sulla salute del gatto. È quindi importante assicurarsi che mangi bene.
1. Non date solo fegato (disturba l’intestino)
2. Non date solo pesce (carenza vitamina B1)
3. Non date solo carne magra (carenza vitamine/calcio)
4. Non date acqua direttamente dal rubinetto (il cloro irrita il sensibile naso felino)
Non date ai gatti il bianco d’uovo crudo (contiene l’avidina sostanza che distrugge le vitamine).
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Gratsia per l informazioni chi sono davvero molto interissante

# 19/10/2008 00:53