Al di la’ del matrimonio

Il matrimonio omosessuale: normalmente si sentono solo due ragioni di questo dibattito. O sei a favore perche’ si pensa che tutti dovrebbero avere il diritto di sposare colui che amano o sei contro per motivi religiosi o bigotti.

Devo dire che e’ stato cosi’ anche per me fino a quando non ho preso parte a un dibattito sulla storia gay, con un famoso storico gay, dal quale ho appreso un altro motivo per cui le persone dovrebbero essere contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Tutti in sala avevamo erroneamente capito che questo attivista fosse l’ unico gay contro il matrimonio omosessuale…ma non era esattamente cosi’.

Lui non era contro l’ idea che persone dello stesso sesso potessero sposarsi, lui era decisamente contro il matrimonio come legalizzazione della coppia!
E che tutti dovremmo essere in lotta per un cambiamento radicale. Dovremmo essere in lotta contro tutti i tipi di relazioni per essere accettati in qualsiasi forma, coniugale o meno.

Non dobbiamo lottare per i diritti della famiglia, ma per esempio per l’assistenza sanitaria universale e della non discriminazione. Dobbiamo combattere lo status-quo, non combattere per esso. Il matrimonio in fondo e’ solo un certificato. E’ solo un riconoscimento da parte del governo.

Perche’ i diritti non dovrebbero essere riconosciuti universalmente ai singoli? Perche’ se mi spetta qualcosa devo sempre specificare se sono sposata o meno? Cosa cambia se io sono single, vedova o sposata? L’ amore legalizzato fra due persone cambia i miei diritti? Se ho un diritto non dovrebbe spettarmi comunque?

PEZZI UNICI


Fonte: rabarama.blogspot.com

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Commenti...


breather

# 10/11/2010 01:16

A me non mi convince come argomentazione.
Non è la prima volta che la sento, e sinceramente non mi ha mai convinto.
Perché garantire la possibilità di sposare la persona amata anche a chi è gay (o lesbica) non ostacola in nessun modo l’eventuale estensione di diritti matrimoniali a chi per sua scelta o per altri motivi non si sposa. Se uno punta genuinamente all’estensione dei diritti matrimoniali a chi non si unisce in matrimonio, si batta per tale estensione… che motivo ha di essere contrario al fatto che io possa scegliere di unirmi in matrimonio con il mio amore? Che c’entra lui con la mia vita? Perché caspita si deve impicciare e mettere di traverso?? Io amo molto l’idea della libertà, la libertà di ognuno di definire e progettare la propria vita come desidera, come vuole, senza che lo Stato dall’alto gli imponga in qualche maniera o di sposarsi o di non sposarsi… penso che non ci sia cosa migliore della libertà di decidere per sé stessi quale assetto e quale veste dare alla propria vita affettiva.


rabarama

# 10/11/2010 09:05

Hola…scusa ma e’ una persecuzione questo commento? :O


breather

# 10/11/2010 16:18

E’ una persecuzione questo post piuttosto eheh
Non capisco perché vuoi andare contro il mio diritto al matrimonio in questo modo.
(nonostante tu mi abbia dato ragione nella sezione commenti del tuo blog)


breather

# 10/11/2010 16:39

A QUELLI CONTRO I MATRIMONI GAY
Invito-Riflessione: Perché, con tutti i problemi che la vita vi presenta ogni giorno e con tutte le questioni enormi di questo mondo alle quali badare dalla crisi al pericolo terrorismo alla sicurezza alla lotta alle malattie ecc, vi preme che sia impedito ai gay di poter diventare una cosa sola con il proprio amore di fronte alla legge e alla società? Ma perché…? Pensate alle vostre vite, ai vostri problemi, e anche alle cause che più vi stanno a cuore (tra cui perché no quella delle tutele per chi sceglie di convivere di fatto) invece che voler proibire ai gay qualcosa.
In amicizia, Tanti Saluti


Traffyk

# 10/11/2010 17:33

Pienamente d’accordo con Brether, in pratica per me i Gay devono e possono fare quel che vogliono.

Un solo punto critico mi trova in bilico, ovvero quello dell’adottare bambini. Per quanto sia stato scientificamente dimostrato che una coppia gay (maschi o femmine che siano) non produce alcun effetto sull’orientamento sessuale del bambino, e ci mancherebbe, purtroppo in una società xenofoba e discriminante come la nostra brutta società ho paura che gli altri bambini, compagni di scuola ecc.. possano dilettarsi nel prendere il giro il povero bambino per avere, per così dire, due papà oppure due mamme.

E non sarebbe bello farsi deridere ogni santo giorno perchè i miei papà sono gay.. Pensate che con molto meno dei bimbi sono stati davvero martorizzati dalla nostra società maleducata.. basti pensare all’esempio di bimbi balbuzienti e le difficoltà che trovano (lo ammetto da piccolo ho deriso anche io un mio compagno di scuola per questo motivo, ma avevo 10anni) o altro ancora peggiore.

Prima di tutto dovrebbe essere creata un’educazione di base con meno discriminanti.. ma la vedo molto difficile francamente parlando.

Ciao e buona vita a tutti!


rabarama

# 10/11/2010 18:36

Hola…Forse mi spiego male quando scrivo. Io sono pienamente a favore dei matrimoni omosessuali. Nel post, cerco di evidenziare un altro aspetto che va oltre il matrimonio e che riguarda i diritti fondamentali e universali dell’ essere umano e che prescinde dall’ orientamento sessuale e razziale. La domanda che mi pongo e’ : Perche’ se un individuo si sposa acquisisce diritti/tutele maggiori rispetto ad uno che non lo fa? E perche’ per esempio, com’ e’ stato detto qualche giorno fa all’ apertura del forum della famiglia, gli aiuti alle stesse devono essere devoluti solo a chi si sposa e procrea? Dico, cosa cambia se io procreo o adotto un bambino? O anche non servirebbero aiuti a coppie che vogliono sottoporsi a terapie contro l’ infertitlita’ e quindi poter procreare? In sintesi, vVoglio dire, si stabiliscano diritti universali per tutti a prescindere dal fatto che ci si unisca in matrimonio, il resto poi diventerebbe solo una formalita’! Ale’…Paola.


breather

# 10/11/2010 19:18

@ Tratfyk… anch’io sulla questione adozioni c’ho riflettuto molto, e ho avuto i tuoi stessi dubbi; sono giunto cmq alla conclusione che l’unica cosa giusta sarebbe che le leggi italiane permettessero alle coppie omosessuali di adottare bambini. La società “evolve” se le istituzioni sono le prime a dare il buon esempio; a non creare esclusioni categoriche sulla base di vecchi pregiudizi e false credenze… e in ogni caso c’è da considerare che la possibilità di adottare bambini è una possibilità che lo Stato garantisce non a tutte le coppie sposate che ne facciano richiesta ma solo a quelle che possano garantire a eventuali orfanelli una crescita serena; a tale scopo le coppie vengono valutate ad una ad una anche tenendo conto del contesto sociale nelle quali sono immerse.

@ rabarama… il fatto è che nel tuo post scrivi “ho appreso un altro motivo per cui le persone dovrebbero essere CONTRO il matrimonio tra persone dello stesso sesso”. E’ proprio questo posizionarsi “contro” che non è condivisibile; anche perché per estendere diritti e tutele a chi convive di fatto non è per niente necessario dire ‘no’ alla libertà matrimoniale dei gay, o di qualunque altra persona. A mio parere poi il matrimonio non diventerà mai una mera formalità perché anche in presenza di leggi che garantiscono pari diritti tra sposati e conviventi il matrimonio resterebbe comunque un’istituzione dalla valenza e dalla portata sociale e quotidiana unica nel suo genere… è un’istituzione millenaria universale e compresa da tutti e in ogni dove, un’istituzione atta a rendere pubblico e celebrare il fatto che delle persone si amano a tal punto da fondere le proprie esistenze, le proprie vite. Non sarà mai la stessa cosa essere conviventi o essere marito e marito, moglie e moglie, marito e moglie, nemmeno in presenza di pari diritti tra sposati e conviventi. Per questo dico… si garantiscano pure diritti e tutele a chi convive, basta che questo non diventi una sorta di ‘scusa’ per prolungare l’attuale esclusione dei gay italiani dal matrimonio. Tutto qui ;-)


rabarama

# 10/11/2010 19:34

Sapevo sto post non lo scrivevo :D


Traffyk

# 11/11/2010 03:27

@rabarama, azzo non lo volevi scrivere il post? Guarda ti dico solamente a cercarli altri post che riescono ad attirare un tale interesse di discussione! Siamo o non siamo su italianbloggers? :D


Skizzo Libero

# 11/11/2010 06:29

Le mezze parole in un’epoca di degenerazione morale e culturale non servono più. Seppure animato da un nobile presupposto, quello della critica alla legalizzazione della coppia, questo articolo (e anche quell’attivista gay) non può pretendere di decidere o di imporre il livello di radicalità che riguarda le scelte della sfera personale di un altro individuo o di una coppia. Io, personalmente, posso essere contro il matrimonio, per motivi religiosi o personali, ma non posso decidere di discriminare o vietare il desiderio degli omosessuali di unirsi come meglio credono. In fondo, le chiese tollerano i preti gay nascondendo la faccenda. Io penso che le unioni di fatto siano sufficienti a garantire tutte le coppie, etero e non. Ma se qualcuno vuole sposarsi, contenti loro. Rispetto le loro prerogative e aspirazioni. Quindi, sia l’articolo che quell’attivista, pur anelando alla radicalità della sanità universale etc, non può poi nella pratica discriminare o vietare chi vuole ottenere un riconoscimento sociale, seppure sia un cerimoniale religioso. Il problema dell’articolo è che tu lanci un sassolino e nascondi la mano. Proponi un pensiero incompleto senza concluderlo con un’opinione sul problema che hai sollevato. Così facendo puoi suscitare incomprensione in chi legge(dove voui arrivare?), urtare le sensibilità di persone che sono afflitte da quel problema o anche essere fraintesa e considerata per una posizione negativa che magari non ti appartiene neanche.
HAI CAPITO BENE QUANDO HAI SCRITTO:
“MI SPIEGO MALE QUANDO SCRIVO”
Però, almeno l’autocritica è il principio di ogni superamento. Bene.
Le mezze parole e i concetti deboli, privi di ideali trasparenti e onesti, sono quelli che aprono lo spazio all’incomprensione, all’avanzamento delle ideologie estremiste e refrattarie nei confronti del diverso. Scegli da che parte stare.



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