Ha il pelo giallo a macchie nere, pesa circa kg e si chiama Leo.
L’ultima volta è stato visto mentre saltava il cancello del vicino alto quasi 4 metri. È docile e giocherellone, ama arrampicarsi sugli alberi e nascondersi nei cespugli.
Siamo molto legati, per favore aiutatemi a ritrovarlo.
Chiunque abbia sue notizie o crede di aver visto dei segni del suo passaggio è pregato di contattarmi. Spargete la voce.
Questo è l’appello di uno sfortunato ragazzo che avrebbe accudito un leopardo in casa fin da quando era piccolo, il leopardo è addomesticato e non può far male a nessuno perchè sarebbe abituato a vivere con la gente.
Ora che il leopardo è scappato girano per le città – Roma, Torino, Brescia e Milano le principali, – i volantini con l’appello per Leo, così si chiama il Leopardo.
Tralasciando il nome di grossa fantasia cade subito l’occhio su un particolare abbastanza importante: per catturare la bestia bisognerebbe avvicinarlo con una grossa bistecca.
Beh ovviamente non è finita qui, c’è addirittura un video del malcapitato Leopardo finito in una metro (si presume che sia o Roma o Milano).
Ovviamente basta poco per capire che si tratti di un montaggio ben fatto.
Ma veniamo al nostro Leo e inziamo a capire meglio di cosa si tratti.
Prima di tutto l’intestatario del dominio hopersoleo.com fa capo alla Xister Srl, un’agenzia creativa di Roma e questo gia in principio smonta l’allusione, per altro abbastanza ben riuscita, di aver smarrito un Leopardo. Molti sono stati i partecipanti e i commenti al blog http://hopersoleo.wordpress.com/, e molti sono stati i bambini che hanno diffuso a loro spese i volantini nelle scuole, segno di un’operazione quindi ben riuscita.
La pratica consiste in una operazione di Marketing aggressivo sfruttando l’ingenuità e l’animo caritatevole delle persone ma sopratutto dei bambini privi di “schermo protettivo” che gli permetta di distinguere una bufala dalla realtà.
Sarebbe bastato fare una ricerca in rete per capire che si tratta di una ingegnosa e originale campagna pubblicitaria a basso costo conosciuta sotto il nome di di Guerrilla Marketing e lo scopritore della “bufala” è il blog WaveFactory.
Guerriglia marketing (dall’inglese Guerrilla Marketing) è una definizione coniata dal pubblicitario statunitense Jay Conrad Levinson nel 1984 nel suo libro omonimo[1]. per indicare una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso budget ottenuta attraverso l’utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi che fanno leva sulla sull’immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali.
(Fonte: WikiPedia)
Senza dubbio la promozione del proprio blog tramite un’operazione di Guerilla Markenting può portare risultati davvero sopra le aspettative dell’operazione stessa, il caso di HoPersoLeo è finito anche sul Corriere e quindi possiamo immaginare di che portata stiamo parlando.
L’unica cosa che ancora non sappiamo è cosa tratterà questa particolare reclama? Zaini, borse, un profumo, prodotti per bambini? Impazza il TotoLeo e tutti si chiedono cosa dovremmo aspettarci.
Io avrei pensato ad un parco forestale visto che la mappa mostra un’immagine di una Rana e una delle impronte di Leo a cavallo tra la Toscana e il Lazio.
Voi cosa pensate?? Sotto con le scommesse!
Approfondimenti...
Uno dei ricordi piu’ vivi che mi restano del mio amico Giallo fu quando la nostra prof di italiano di prima media ci spiego’ come nascono I...
Comprare tutto ciò di cui un neonato ha bisogno può essere veramente arduo. Un neonato, tuttavia, non ha necessariamente bisogno di tutto...
Consigli di Anna Moroni: Brodo vegetale Usare una pentola di acciaio inossidabile. Occorre una carota, una patata e del sedano. Aggiungere la cipolla solo nel...
Ogni genitore desidera che il suo bambino possa avere successo nella vita e come si sa i risultati arrivano con una preparazione adeguata. Il dovere di un...
L'uso dei cellulari è popolare in tutto il mondo, e ogni persona vuole avere il miglior telefono sul mercato, anche i bambini! Ma i bambini devono avere un...
Commenti...
Non intendevo dire un parco forestale, bensì invece un qualche parco nazionale, una riserva.. un giardino zoologico
O almeno è la mia speranza che avvenga una cosa del genere.
Dai, magari è solo un esperimento.
(se avessero scelto blogspot.com almeno avrebbero potuto inserire gli adsense
)
(anche io col commento precedente partecipo al TotoLeo)
@Notorious @ TechLog: Bhe non credo che il loro scopo sia quello di guadagnare centesimi con degli insulsi banner pubblicitari
Ne sono sicurissimo altrimenti non avrebbero neppure avuto un budget da utilizzare per la campagna.
E comunque non hai detto cosa pensi che tratterà
Non vale
Interni in pelle di leopardo?
Scherzo…. boh, la butto lì: una community per pubblicare annunci di animali smarriti?
Bisognerebbe anche guardare com’è il title della pagina “Date ascolto alla vostra natura”…
Mi sta prendendo, il TotoLeo
Annullo le mie scommesse precedenti e rilancio con questa: secondo me, serve a lanciare questa pagina, e quindi il sito su cui è contenuta.
Hanno aperto il blog hopersoleo, poi lanciato un finto scoop (guarda caso quella pagina è stata linkatissima e… prova a cercare “ho perso leo”…)
IMHO
io ho visto i volantini nel quartiere monti di roma. mi è sembrato proprio un tentativo di guerrilla marketing, ma chi mette un annuncio di smarrimento per un animale che non si può tenere tappezzando ogni angolo? Dai…su….
magari non c’è nessuno scopo, ora vediamo in qualsiasi cosa un tentativo per vendere. Prima si facevano gli scherzi e basta.
Non dico che non ci sia la voglia di farsi conoscere o farsi pubblicità ma magari senza scopi di chissà quale campagne di vendite.
@Margherita: lo pensavo anche io all’inizio, ma, sia a causa della segnalazione di Traffyk, sia in seguito ad una mia ricerca, ho visto che:
1) hanno aperto una campagna adwords… (vedi gli annunci cercando “ho perso leo”, ma in teoria anche in questo sito);
2) hanno stampato gli annunci su carta fotografica (
), con le etichette “preseghettate” (si dice così?)
Insomma, hanno investito parecchio, mi sembra strano che non si aspettino un ritorno di qualche genere
Hanno investito un bel po di soldini perchè proprio ora in questa pagina lo vedo come primo annuncio. Non penso qualcuno si metta a spendere soldi per queste cose e poi come ha detto Notorious i volantini sono fatti su carta fotografica e a colori… non so se mi spiego.
Se non sarà un prodotto, sicuramente sarà qualcosa che avrà un ritorno economico altrimenti non riesco a capire il perchè di queste cose (magari un esperimento o una tesi d’esame.. boh).

# 07/5/2008 19:36