Chi ha visto il film The social network non si meraviglierà più di tanto. Quel geniaccio di Mark Zuckerberg è un po’ scorbutico e non va tanto per il sottile. Scordiamoci la perfezione stilistica di Apple, i colori di Google e la pomposa formalità di Microsoft; Mark è fatto di tutt’altra pasta. L’annuncio è scarno e apparentemente confidenziale (in fondo è rivolto soltanto all’intero pianeta Terra…). Mark, in uniforme d’ordinanza (jeans e T-shirt) annuncia al mondo la creazione della posta in Facebook. Ebbene, tutto qui? Un altro servizio gratuito di posta? Ma non ce ne sono già abbastanza? Attenzione, non lasciamoci ingannare dalle apparenze. Non si tratta del solito servizio di posta, magari con l’aggiunta di qualcosina in più. Mark stesso ha battezzato il suo progetto “Titan” e questa nuova chiocciolina marcata Facebook è una mezza rivoluzione ed è destinata a far cambiare abitudini (e casella di posta) a molti di noi. Naturalmente, trattandosi di Facebook, con l’espressione”molti di noi” dobbiamo intendere qualche centinaio di milioni di utenti, sparsi nei cinque continenti. Con queste dimensioni, qualunque cambiamento significativo nasce già come rivoluzionario. Coloro che hanno visto Facebook come un sistema di comunicazione innovativo, dovrà probabilmente abituarsi a vederlo come un sistema di rivoluzione continua e se pensiamo che Mark Zuckerberg ha appena 26 anni e che Facebook ha da poco compiuto i 6 anni di età, crediamo che il bello debba ancora venire!
Dicevamo che il nuovo sistema di posta di Facebook è rivoluzionario, ecco perché:
il nuovo indirizzo @facebook.com è concepito per integrarsi completamente nelle funzionalità di Facebook per trasformarlo in un sistema di comunicazione integrata unico nel panorama Web. Quindi non si tratterà (l’uscita è prevista a breve) di un semplice servizio alternativo a quello di Google o di Yahoo ma di un vero sistema di comunicazione globale sotto il pieno controllo dell’utente di Facebook.
Mark Zuckerberg, non contento di essere il miliardario più giovane del mondo, non contento di aver elevato Facebook al valore di mercato di 25 miliardi di dollari, non contento di aver cambiato le abitudini sociali di 600 milioni di giovani in 207 paesi, pare avere ancora in serbo molte sorprese. Dopo la creazione di questa sua nuova creatura, l’enfant prodige Mark forse deciderà di quotarsi in borsa. Nel nuovo decennio quale sarà la vera sorpresa? Il raggiungimento del miliardo di utenti di Facebook o il valore stratosferico delle sue azioni?
Fonte: webnews.it
Approfondimenti...
“Condividi” e “connetti” sono le parole del momento su tutte le piattaforme sociali: Facebook, Youtube, Twitter, Foursquare, LinkedIn… Ce ne sono...
Warner Bros è il primo grande produttore di Hollywood che decide di mettere a disposizione del più importante social network la propria cineteca. Il...
Se, insieme al profilo sulla pagina internet, ad ogni utente fosse assegnata una cittadinanza virtuale, Facebook sarebbe la terza nazione più grande del mondo...
Se pensavate che Facebook fosse il social network più utilizzato a livello mondiale, allora direi che non è proprio esatta come affermazione. ...
L'ultima frontiera sta per cadere: tra poche ore, infatti, Elisabetta II sbarcherà su Facebook. Non con un profilo personale, ovviamente, ma con una pagina:...

