Di Mooncup si parla ormai da molto tempo nel popolo femminile di internet soprattutto. E le domande più banali, ma che vale la pena di rispondere sono:

1) cos’è? Un contenitore in silicone chirurgico morbido.

2) come si usa? Si usa al posto dell’assorbente, in pratica come un assorbente interno. Ma non assorbe, raccoglie soltanto,e ogni tanto (ogni 3-4 ore) va vuotato nel WC.

3) è comodo? I pareri letti nella rete dicono di sì.

4) fa male alla salute? In Inghilterra dicono di no, ma fatto sta che nel nostro paese non si vende in farmacia ancora e bisogna acquistarlo su internet.

5) va cambiato? no, basta sciaquarlo dopo averlo svuotato e rimetterlo in sede.

Esauriti questi fondamentali quesiti base, voglio dare alcuni pareri maschili molto personali, per cui siete liberi di non leggerli minimamente. Inanzitutto sulla questione salute, spero che presto anche la nostra nazione dia un parere scientifico in merito, ma fino ad allora mi permetto di sollevare un dubbio: ma se la natura ha previsto che il sangue mestruale esca da “di là”, siamo sicuri che mantenerlo in sede faccia bene?

E poi stavo pensando alla classica impiegata (non parliamo poverette delle operaie) che lavora tra le 8 e le 10 ore al giorno e che molto comodamente ogni 4 ore deve svuotare Mooncup nel bagno dell’azienda. Me la immagino con i pantaloni calati che dopo aver svuotato la coppetta nel WC esce, sempre molto comodamente, dal bagno e si avvia ai lavandini che solitamente sono in una area comune, seppur del bagno femminile, e lava la sua coppetta. Poi, sempre con i pantaloni calati, rientra nel bagno e rimette in sede il tutto. Io non posso essere un esperto, ma ammetterete anche voi che qua la comodità va un po’a farsi benedire.

Poi voglio raccontare, in maniera assolutamente criticabile, come la maggior parte delle persone sia venuta a conoscenza di Mooncup in Italia, una cosa che a me personalmente ha sorpreso. Tutti penserete a questioni magari legate alla salute femminile, oppure a più tendenziose questioni legate all’indipendenza femminile, e invece no!

Il nome di Mooncup è ormai indissolubilmente legato al problema dei rifiuti e del riciclo. Proprio così: infatti non esiste più il problema degli assorbenti usati! E a questo hanno pensato al comune di Maserada sul Piave, dove l’Assessore all’Ambiente e il Primo Cittadino sembra che abbiano fatto appello alle loro elettrici per il suo utilizzo. E poi per uno spettacolo in piazza a Napoli di Beppe Grillo, che ha voluto valorizzare questo aspetto del riciclo anche nell’utilizzo della coppetta mestruale.

Inutile dirlo, siamo veramente originali. Noi Italiani.

Fonti:

La bottega della luna

Fonte: tantasalute.it