Diamo a Cesare quel che é di Cesare: Elizabeth Dibble, la diplomatica americana responsabile delle frasi incriminate su Wikileaks contro il Cavaliere, é rimasta vittima di se stessa senza volerlo e senza aver avuto l’intenzione di offendere of denigrare Silvio Berlusconi.
Il Foglio di Ferrara e il blog Centrodestra danno una lettura più ampia di tutta la faccenda legata alla signora Dibble. Non solo ed esclusivamente le poche frasi ad effetto estrapolate da una serie di rapporti scritti molto più ampi. Infatti leggendo tutte (o quasi) le carte di Wikileaks ci si rende conto che la diplomatica americana dava una descrizione generale politica di Silvio Berlusconi come uno dei migliori e seri alleati degli Stati Uniti ai quali non ha mai fatto mancare l’appoggio su decisioni importanti e difficili pur sfidando i malumori all’interno del suo paese (rischiando l’impopolarità in Italia e dando all’opposizione carne da mangiare). La Dibble spiega che il politico Berlusconi in tutti i suoi governi e con i diversi presidenti americani é sempre rimasto coerentemente un alleato USA.
Allo stesso tempo la signora Dibble espimeva anche le sue perplessità sul Berlusconi uomo privato, un personaggio strano eclettico amante delle belle donne e delle feste e soprattutto difensore della sua amicizia con Putin e Russia. Quest’ultimo punto visto da lei e da altri colleghi (anche più importanti) come preoccupante per gli interessi americani.
La Signora Dibble fu rimossa dalla Clinton quando s’inizio’ a sentire puzza di bruciato per la faccenda imminente di Wikileaks e per questo motivo rapidamente spostata ad altro incarico, poi la Clinton ha ribadito la stima degli USA a Berlusconi e l’incidente si é chiuso li’.
Ecco un passaggio più ampio del pensiero di Elizabeth Dibble:
“La nostra relazione con Berlusconi è complessa”, scrive Dibble, “ci ha aiutato a sviluppare i nostri interessi su molti piani in un modo e una dimensione che il governo precedente non era intenzionato o capace di perseguire, sia dal suo ritorno al potere la scorsa primavera che nei suoi precedenti governi”. Dibble, che scrive a Obama alla vigilia dell’incontro del G8 all’Aquila, entra nei dettagli dell’alleanza e distingue chiaramente due piani: da una parte c’è il Berlusconi capo affidabile di un governo storicamente alleato che lavora per non perdere rilevanza nel panorama internazionale, che è fedele e solerte nel rispettare “l’impegno morale con gli Stati Uniti” e che “ha sempre accettato le nostre richieste, nonostante i rischi per la politica interna”. Si citano i dossier fondamentali, soprattutto l’Afghanistan, e il lavoro fatto dal Cav. sulle basi americane in Italia. “Berlusconi è uno dei politici che dura da più tempo in Europa e la sua popolarità in Italia garantisce la sua influenza nel panorama politico italiano dei prossimi anni. Ha fatto terminare il periodo dei governi italiani inefficienti e deboli che hanno afflitto questo paese dalla fine della Seconda guerra mondiale”, scrive Dibble. Source Il Foglio, blog Centrodestra.
Alla fine finisce un po’ a tarallucci e vino, nessuno dotato di buon senso puo’ avercela con le esternazioni della signora Dibble, il problema é un altro: l’uso ingengnoso dell’estrapolazione di alcune frasi pubblicate sulla stampa italiana e internazionale con il semplice intento di buttarla a caciara come al solito!
Fonte: pastaperte.blogspot.com
Approfondimenti...
Finalmente il D day delle rivelazioni del sito di Wikileaks é arrivato! Tonnellate di informazioni riservate o top secret pubblicate dal 99% dei media sulla...
Il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rischia l'incidente diplomatico e mette tutta l'Italia in una condizione imbarazzante e politicamente...
La Apple è diventata, oltre ExxonMobil, la più grande società USA in termini di valore di mercato. Le azioni di Apple sono aumentate del 6,83 per cento...
Dopo aver finalmente visto le tante malefatte di Silvio Berlusconi, vorrei rendere onore a Veronica Lario. Veronica e tutti i giornalisti dell’area della...
Il fascinoso e sempre eloquente Julian Assange è rispuntato ai vertici della cronaca odierna dimostrandoci quello che fino ad ora avevamo solamente temuto:...
