Cesare Battisti non è un rifugiato politico

caso rubyNon si placano le polemiche relative allo “Scandalo Battisti”. L’ex presidente Lula ha definito Cesare Battisti un rifugiato politico; qualcuno dovrebbe spiegargli che per rifugiato politico si intende “una persona in pericolo, costretta a fuggire dal proprio Paese per un fondato timore di persecuzione a causa della sua razza, religione, nazionalità, per le sue opinioni politiche” (dalla Convenzione di Ginevra del 1951).

Alla luce di questa definizione appare chiaro che lo status di rifugiato politico non corrisponde allo status di volgare assassino di Battisti; vi sembra che Battisti in Italia sia in pericolo o che possa venire perseguitato? Semmai il contrario! Gli italiani non chiedono vendetta, ma giustizia; perché le istituzioni brasiliane non lo ce la concedono? Come possono difendere un assassino che nascondendosi dietro a una fede politica ha sparso sangue e terrore impunemente per anni? Quali protettori ha ancora oggi Cesare Battisti? E’ questa la vera domanda da porsi.

Non sono credibili le preoccupazioni di Lula riguardo al trattamento che potrebbe subire Battisti una volta rimpatriato. Di sicuro non ci sarebbe un intero drappello di uomini armati e mitra spianati ad attenderlo a Ciampino, di sicuro non ci sarebbero i parenti delle vittime per ricordargli i suoi delitti; forse ci sarebbe un bel tappeto rosso e molte televisioni pronte a intervistarlo e a contenderselo.

E’ inammissibile che un criminale con all’attivo quattro omicidi, svariate rapine e sequestri di persona sia riuscito a farla franca per oltre trent’anni. E’ inammissibile che abbia scontato solo tre anni di galera per i suoi crimini. E’ inammissibile che possa aver vissuto da uomo libero, servito e riverito prima dal governo francese e ora da quello brasiliano. E’ inammissibile che i politici italiani e stranieri che lo hanno protetto e continuano a farlo diano l’impressione che se si uccide per una causa (ma quale poi??) sia lecito farlo.

Perché il messaggio che passa è proprio questo: delinquenti uccidete, stuprate, rapinate, tanto se lo fate sotto l’egida del comunismo non potrà mai capitarvi niente!

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