Come una commedia francese riesca a superare per incassi il film Titanic in Francia ancora me lo sto chiedendo. Il dubbio viene ancora di più dopo aver visto il film: divertente si ma con l’impressione che potesse essere fatto molto di più.
La storia è quella di un direttore di un ufficio postale che richiede un trasferimento al mare per far contenta la moglie depressa. Dopo essere passati davanti a lui numerosi direttori invalidi a cui le poste francesi danno la precedenza nei trasferimenti, Philippe decide di fingersi sulla sedia a rotelle per poter raggiungere l’agoniato posto. Dopo essere stato scoperto, viene trasferito d’ufficio per punizione a Bergues nel Nord-Pas de Calais. Numerosi pregiudizi sulle regioni del nord della Francia faranno partire Philippe con l’angoscia di trovare un paese sempre al freddo e molto arretrato.
Giunto sul posto, però, si rende conto che le persone sono molto ospitali e instaura una forte amicizia con gli impiegati del suo ufficio postale. Il problema arriva quando la moglie, rimasta col figlio al sud, decide di trasferirsi anche lei a Bergues per sostenere psicologicamente il marito che finge, ogni volta che ritorna a casa, di lavorare all’inferno. Gli abitanti del paesino dovranno così inscenare un comportamento rude e arretrato così come il marito aveva raccontato alla moglie che fossero. La commedia si conclude con il definitivo trasferimento di tutta la famiglia a Bruges che vi resterà, però, solo tre anni, passati i quali, Philippe verrà trasferito in una località di mare.
Spendere sette euro per vedere sul grande schermo una commedia come questa non serve a niente (io ho dovuto ripiegare su Giù al Nord perchè i posti per Quantum of Solance erano terminati). Nel complesso divertente anche se, secondo il mio parere, le scene esilaranti potevano essere di più e meglio strutturate. Un esempio: quando viene ricreato nella vecchia città della miniera di Bruges il paese come ai tempi del 1700/1800 per impressionare la moglie di Philippe, si poteva prolungare la scena in modo tale da far vedere l’ufficio postale tanto arretrato che viene nominato più volte. Assolutamente inverosimile, invece, l’ubriacatura del postino e del direttore che finisce con la bicicletta tra i tavolini di un bar inseguito dalla polizia.
Il doppiaggio ha dovuto rendere la strana pronuncia degli abitanti di Bruges rendendo la s come sc e il toi/moi francese con ti e mi. Guardando il film si ha l’impressione di perdere molte battute giocate sul doppio senso delle parole ma così è normale per ogni film tradotto dall’originale. Una nota di biasimo al doppiatore del figlio di Philippe che non è riuscito a posizionare la voce a sincrono con le labbra del bambino creando uno strano effetto simil esorcista.
Insomma, un film da vedere in televisione in famiglia durante una giornata uggiosa. Se c’è il sole, uscite di casa!
Approfondimenti...
Due panda cinesei sonosbarcati a Parigi Domenica per una nuova vita in uno zoo francese, in un prestito sigillato dopo anni di alti livelli di negoziati tra...
Golf, la Ryder Cup 2018, la manifestazione che mette di fronte i migliori golfisti europei e quelli statunitensi, si disputerà nel Vecchio Continente e...
Fino alla settimana scorsa, la maggior parte persone vedevano Nicolas Sarkozy dover lottare per vincere un altro mandato presidenziale contro il suo rivale...
I francesi si divertivano moltissimo con le trasmissioni satiriche sullo scandalo Ruby, ma con l’arresto di Strauss-Kahn devono aver smesso di ridere di...
Giorgio Napolitano lancia un messaggio chiarissimo alle autorità europee competenti sui rapporti tra l'Unione e gli stati esteri. Il Presidente della...
Commenti...
Visto ieri, fa proprio schivo altro che mediocre

# 11/11/2008 13:43