Un anno fa ce ne siamo già occupati. All’epoca regnava il governo Prodi ed il disegno di Legge Levi sull’editoria minacciava di trasformare la nostra libertà di espressione in editoria. Peraltro la manovra ebbe eco internazionale con una grossa figuraccia planetaria, al punto che il TimesOnLine bollava malamente la proposta.
Ad un anno di distanza sempre Levi ci riprova! Punto informatico ha scoperto che la proposta di legge, appena emendata, è stata ripresentata alla camera con numero 1269.
Ora, mi chiedo, se è stato esplicitamente scritto che i siti aziendali non costituiscono un ‘prodotto editoriale’, mi chiedo, perché non si inserisce un comma semplice semplice, che reciti ‘i blog ed i siti personali non costituiscono un prodotto editoriale e, in quanto tali non sono tenuti all’osservanza della presente legge se non su esplicita richiesta del titolare del dominio che provvederà autonomamente e su base volontaria alla iscrizione al ROC‘?
Si deve pensare a male?
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