La crisi economico.politica, in cui è precipitato l’ Egitto in questi ultimi giorni, con le difficoltà politico- economiche che si sono create, ha portato la casa di Rating Moody’s a declassare il debito dell’ Egitto da Ba1 a Ba2, con l’outlook negativo.
Per ciò che riguarda l’ esposizione degli istituti finanziari verso la nazione nord africana, gli istituti di credito più esposti, risultano essere quelli francesi, inglesi e italiani.
Secondo la Banca dei regolamenti internazionali con sede a Basilea, le banche francesi hanno un’esposizione pari a circa 17,6 miliardi di dollari, i crediti delle banche inglesi ammontano invece a 10,7 miliardi.
Le terze più esposte, anche se molto distanti come valore sono le nostre banche, infatti i crediti delle banche itlaliane ammontano a 6,3 miliardi di dollari, l’ esposizione delle banche USA ammonta a 5,350 miliardi.
Stranamente risultano poco esposte le banche tedesche, con un credito pari a 2,478 miliardi e gli istituti svizzeri con una esposizione di 1,148 miliardi.
L’esposizione totale delle banche internazionali con l’ Egitto ammonta a 49,275 miliardi di dollari.
Come capita spesso, quando uno dei paesi arabi è percorso dai venti di guerra, la quotazione del petrolio prende il volo, in data odierna hanno infatti toccato i 100 dollari sul mercato di Londra.
Quotazione che non toccava da Ottobre 2008, altri rincari di carburanti in vista ?
