HELLAS VERONA: Un fine 2008 ricco di eventi, colpi di scena, tragedie e caute speranze, facciamo il punto. Intervento chirurgico per il Conte ARVEDI.
RIASSUMIAMO GLI ULTIMI EVENTI…Come tutti sappiamo l’ultimo mese del 2008 è stato per l’Hellas Verona S. p. A. uno dei periodi più concitati e ricchi di eventi (purtroppo anche di drammi) nella recente storia della centenaria società scaligera. Volevo riassumere un po’ gli eventi e valutarli insieme a voi per fare un po’ di ordine e cercare di capire dove andremo a parare: il 3 Dicembre, in maniera abbastanza clamorosa anche se le voci in città si erano susseguite a lungo, il presidente Previdi annuncia, tramite un’intervista fiume a Radio Easy Network, le sue ufficiose dimissioni dall’incarico assegnatoli nella scorsa estate dal Conte Arvedi; l’aggravarsi della salute di Nardino, dopo il malore che lo aveva colpito mentre stava seguendo un allenamento all’antistadio e la pesantissima terapia in dialisi che lo obbliga a curarsi più volte la settimana, impedisce al vecchio dirigente gialloblù di continuare ad occuparsi dell’Hellas al massimo delle sue possibilità e preferisce perciò ‘mollare’. Al patròn viene a mancare la terra sotto ai piedi: finalmente aveva trovato un amministratore capace e serio a cui affidare le sorti di squadra e società e, proprio quando le cose stanno girando per il verso giusto tocca ricominciare tutto daccapo! Il nobile proprietario del Verona cerca in tutti i modi di convincere LEONardino a rimanere se non altro come consulente esterno ma non ci riesce e, alla cena natalizia a Villa Arvedi del 17 Dicembre, Previdi ufficializza le sue dimissioni a vertici e squadra scaligera «Con molta amarezza, e con l’angoscia di una serata triste, rendo nota la rinuncia, con dolore, all’incarico in società. Purtroppo le condizioni di salute non mi permettono di avere l’assiduità dell’impegno profuso in questi ultimi sette mesi. Ho avuto tanta soddisfazione ed orgoglio, con la fortuna di raggiungere obiettivi difficili come la salvezza della scorsa stagione [...], lasciare la squadra nelle condizioni attuali mi dà allo stesso tempo orgoglio ed amarezza. Ho avuto la fortuna di stare in grandi piazze (ROMA, NAPOLI, FIRENZE…), però mi sono legato in particolar modo alla città scaligera ed alla sua tifoseria. Anche se costretto a terminare qui voglio trasmettere a tutti la mia passione per l’Hellas, nella speranza che chi mi sostituirà abbia la capacità di fare ancora meglio, e di poter pensare a dei risultati ambiziosi [...]». Ti aspetti che la parte addii sia finita lì ed invece anche l’amministratore unico dei ‘mastini’ chiede ancora davanti a tutti i presenti di rimanere, almeno «per pochi giorni, fino a quando anch’io potrei passare la mano».



Apriti cielo! Vuoi vedere che la contestazione mai sopita da parte di un gruppo di tifosi e la salata ricapitalizzazione da fare entro fine 2008 hanno indotto il vecchio alpino timoniere dell’Hellas a lasciare? Anche i rumors indicavano questa come la scelta più probabile del Conte ma devo ammettere che, la realtà di quello che stava succedendo, stava sorprendendo anche me. Ero convinto che Arvedi rimanesse almeno fino a Maggio, magari facendosi aiutare da quell’Andreoli che a lungo aveva tentato la scalata al Verona e che ultimamente si era avvicinato al Conte…E poi nessuno, a quanto pareva, era in grado di assicurare all’attuale patròn gialloblù, i soldi che chiedeva: logica avrebbe voluto di attendere la risalita a piani più alti e con essa la rivalutazione di società e squadra (come anche il patròn aveva lasciato intendere «Niente fusione, Martinelli e Andreoli non offrono abbastanza, rimango e porto il Verona in Serie A») e poi molte volte le ‘uscite’ dell’anziano amministratore unico scaligero si erano rivelate ‘aria fritta’; ma questa volta no e infatti il 20 Dicembre, all’insaputa di tutti, era stato stilato un accordo tra Arvedi e dei misteriosi aquirenti, per la cessione del totale pacchetto azionario del Verona (ne viene data notizia il 23 sul sito ufficiale ma per ragioni di riservatezza non viene rivelata l’identità della parte acquirente).
Hellas Verona 2008/2009 (immagini e foto dal web)
Tutti avevano fatto i conti senza l’oste ma il ‘fato beffardo’ era in agguato e pronto a colpire: il 21 Dicembre in un dramma che per susseguirsi di eventi e peculiarità di tempi pare essere stato pensato da un crudele regista, di ritorno dalla trasferta di Cesena, il Conte Piero viene ridotto in fin di vita a causa di un tamponamento provocato da un automobilista probabilmente ubriaco. L’anziano e cardiopatico patròn va in coma ed i medici temono danni neurologici irreparabili al cervello del Conte a causa dell’ipossia che l’ha colpito negli interminabili minuti che hanno preceduto l’arrivo dei soccorsi. Tutti temono per la vita di Arvedi e ogni altra considerazione va chiaramente rimandata a data da destinarsi per la vicenda umana innanzitutto ma anche per motivazioni squsitamente tecniche: il Conte D’Emili detiene l’intero pacchetto azionario e solo la sua firma d’assenso, nonostante il pre-accordo pienamente valido e legale, può cedere il pacchetto azionario del Verona Hellas ad un compratore. Com’è d’uopo viene chiesta e accordata una deroga per quanto riguarda la ricapitalizzazione da effettuarsi entro il 31 ma intanto il 29 Dicembre Martinelli, imprenditore tessile di Castelnuovo del Garda proprietario del Quadrante Abbigliamento e socio delle Terme di Villa dei Cedri a Colà di Lazise, rompe gli indugi (anche se la sua identità di compratore era data da tutti i media locali come certa) e comunica ufficialmente di essere la parte aquirente che il 20 scorso si era accordata col Conte. Il 31 Dicembre la riunione del collegio sindacale prende atto del pre-accordo sottoscritto dal proprietario scaligero e formalizza la cessione in corso; il resto è storia di pochi giorni fa: Martinelli vuole chiudere entro il 21 Gennaio e per far questo i figli del patròn, in sostituzione del padre che è nell’impossibilità (tutti speriamo temporanea) di intendere e di volere, si faranno con ogni probabilità aiutare da un ‘tutore’ che curi gli interessi di famiglia e traghetti l’HELLAS VERONA alla fine dell’era Arvedi e all’inizio di quella Martinelli.
Un giudizio sulla nuova proprietà? Beh…È del tutto prematuro, prima di tutto perchè la nuova proprietà ancora non si è insediata (e potrebbero non mancare imprevisti ed ulteriori colpi di scena) e poi perchè a mettere il carro davanti ai buoi si sbaglia sempre ma, al solito, ci andrei cauto: il Conte Arvedi aveva e ha dimostrato coi fatti un amore assoluto per la maglia dell’Hellas Veona nonostante gli errori che ha commesso e ammesso, l’imprenditore gardesano apre scenari quasi del tutto sconosciuti! Le disponibilità non dovrebbero, ad occhio e croce, superare quelle dell’anziano patròn ma è pur vero che avere tanti soldi e poi spenderli male non è di nessun aiuto nel calcio come in tutti gli altri settori economici. Se è vero che Martinelli si porterà dietro il diesse scudettato Mascetti e l’ex giocatore e poi allenatore gialloblù Ficcadenti (amatissimo dai butèi) comincerà sicuramente col piede giusto, affiancato da due professionalità sicuramente importanti nel panorama dirigenziale e tecnico nazionale ma…Che fine farà Prisciantelli? Per stessa ammissione di Previdi il diesse scaligero è diventato una pedina fondamentale all’interno dell’attuale dirigenza, non solo nel mercato che ha da poco riaperto i battenti ma anche come professionista del calcio: è pensabile rinunciare ad uno così dall’oggi al domani? E che ricadute potrebbe avere la sua permanenza sull’arrivo dei ‘super aiutanti’ del nuovo proprietario? E la squadra? Come sta vivendo e vivrà l’inevitabile contraccolpo emotivo legato al cambio di proprietà col ‘vecchio’ Arvedi che all’ospedale di Borgo Trento lotta fra la vita e la morte? Non ci resta che aspettare e lo sapremo, comunque vada l’Hellas Verona avrà sempre le sue 10. 000 e più anime pronte a sostenerlo sempre e a prescindere da qualunque cosa, la nuova dirigenza invece dovrà dimostrare con i fatti di essere all’altezza di una storia e di un orgoglio frutto di 106 anni di storia.

[ALTRE NEWS]ULTIMO DELL’ANNO SOTTO I FERRI PER IL CONTE ARVEDI. L’equipe guidata dal dottor Franco Faccioli ha sottoposto il patròn del Verona ad un delicato intervento chirurgico «…per le lesioni traumatiche a carico della colonna dorsale e del midollo spinale. Il paziente è ora nel reparto di terapia intensiva, ancora moderatamente sedato e sottoposto a trattamento intensivo e ventilazione meccanica; le condizioni generali sono relativamente stabili». ALLENAMENTO: TIBONI si è fermato anzitempo a causa di un problema all’inguine, mentre Mancinelli, MORACCI e PUCCIO hanno svolto lavoro differenziato. A riposo precauzionale SCAPINI e LOSETO. BRUNI l’ex jolly di Bagnoli e dello scudetto gialloblù nochè attuale braccio destro di Mister Remondina, ci spiega come sarà il 2009 dell’Hellas e ‘tira le orecchie’ agli adorati butèi per qualche multa di troppo…PARLA BELLAVISTA a Bari accantonato dall’allenatore e ‘Leone in gabbia’ a Verona nuova vita!
[IN BREVE]CALCIOMERCATO GIRONE A: LEGATI dal MONACO al NOVARA via MILAN. A LECCO nuovo allenatore, per CADREGARI incarichi dirigenziali al suo posto arriva PELLEGRINOMOTORI: La storica DAKAR trasloca in sudamerica: partirà da Buenos Aires e attraverserà steppe e montagne fra Argentina e Cile. SCUMACHER compie 40 anni. PREMIER LEAGUE: Il WEST HAM a rischio fallimento, ZOLA se ne andrà? GASCOIGNE: ‘Mia moglie? La bevuta più costosa che abbia mai fatto! E ora mette mio figlio contro di me…’ MCGEE il dj ferito da GERRARD teme i tifosi dei red devils.
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GIOCO PRONOSTICI:
Zampata di Bruni campione dell’ultima giornata di andata con 8 punti:!: Subito dietro la sorprendente Bridget con 6 e gradino più basso del podio a Martino, Mister Loyal, MR31032001.
Pessima giornata per me e RougeHellas ma fortunatamente Pose Gialloblu riesce a fare peggio di noi:!: Non ne ha azzeccata una e perciò va a mettere la tacca sullo speciale record degli ‘zeromen’ ;o) Bravo Pose UAUAUAUA
In classifica generale Boro acchiappa RobRoy sul fil di lana e perciò i campioni d’inverno sono loro, Martino si ferma ad un passo e Bruni, grazie all’exploit di oggi, è terzo assoluto…Forza butèi:!: I giochi si stanno facendo ora e…Sono apertissimi:!::!::!:
Gioco pronostici B/=S 2008/2009GiocatorePuntiBoro, RobRoy76Martino75Bruni73Gabri70MR3103200169Bubu7766Bridget, Smarso65RougeHellas61Mister Loyal, Pose Gialloblu60Ale90HVr, Black57
ALBO D’ORO CAMPIONI2007/2008 L. Bruni F. C. 2006/2007 Ark (Ex-Alberto)2005/2006 Ark (Ex-Alberto)2004/2005 Ark (Ex-Alberto)2003/2004 Ark (Ex-Alberto)
Puoi commentare questo articolo sul forum BONDOLA/=SMARSA oppure in coda a questo post per aprire magari uno scambio di opinioni…Con la prima di campionato è ripartito il gioco pronostici B/=S: l’anno scorso la spuntò BRUNI per un solo, misero punto! (fra l’altro preso alla rubentina) Brucia ancora ma, anche quest’anno ci sarà da giocarsela! Che aspettate dunque? Si potrà giocare fino all’inizio delle partite!

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