Giorgio Napolitano lancia un messaggio chiarissimo alle autorità europee competenti sui rapporti tra l’Unione e gli stati esteri. Il Presidente della Repubblica ha bacchettato i responsabili della politica estera comunitaria, rimproverandoli di non aver saputo attuare una linea che fosse realmente espressione dell’intera UE, sacrificandola di fatto a interessi più o meno particolari di alcuni stati membri.
La critica – ufficialmente rivolta solo al comparto esteri dell’Unione – è in realtà un monito, perché se l’UE diventasse il naturale prolungamento degli interessi dei singoli membri, il suo significato sarebbe del tutto stravolto, riportandoci in un’Europa frammentata e con tendenza disgregatorie piuttosto spiccate. Le parole del Capo dello Stato posso essere interpretate anche come un richiamo alla Francia di Nicolas Sarkozy che, forzando la mano nell’affaire libico, ha praticamente dettato da sola la linea della UE, che si è poi dimostrata incapace di reggere l’urto della campagnia interventista attuata dalla Francia prima della formulazione di un’opinione ufficiale da parte dell’Unione.
Approfondimenti...
Nicolas Sarkozy e David Cameron precisano la linea politica di Francia e Inghilterra riguardo la Libia: per i due primi ministri l'occupazione della Libia...
Ebbene si, la Francia dovrebbe insegnarci che la linea dura adottata dal governo per risolvere la questione rom ed immigrazione non da il benchè minimo...
Viva Hollande; e le borse giù! Dal vittorioso Francois Hollande, il socialista moderato che ha battuto il conservatore Nicolas Sarkozy col 51,7% dei voti...
Il presidente Nicolas Sarkozy è andato in prima serata TV Domenica, in Francia, per svelare i piani per nuove tasse che spera risolverà dopo...
Due panda cinesei sonosbarcati a Parigi Domenica per una nuova vita in uno zoo francese, in un prestito sigillato dopo anni di alti livelli di negoziati tra...
