Chi ha un cane da diverso tempo forse lo saprà già. Chi ha un cane da poco tempo magari non lo sa, ed è giusto che lo sappia.
In questa stagione, con i primi caldi, iniziano le passeggiate più frequenti per i nostri amici a quattro zampe. Il bel tempo, si sa, favorisce uscite più lunghe, sia da soli che in compagnia dei cani.
Ma è proprio in questo periodo che si concentra un’insidia nei parchi, lungo le collinette e nei posti generalmente frequentati dai nostri amici quadrupedi. E’ infatti in questa stagione che si trovano in giro tantissimi forasacco.
Fino a qualche tempo fa non sapevo nulla di loro. Ma poi per caso mi trovai a leggere in un forum la vicenda di un cane che aveva dovuto subire un intervento chirurgico per colpa di un minuscolo forasacco.
Intendiamoci, sono piccole parti di graminacee, veramente di piccole dimensioni, tipo tra i 2 e i 3 cm, eppure, da quello che si sente in giro e che ho potuto constatare leggendo vari articoli, pare siano veramente pericolose per i nostri amici domestici.
La particolare conformazione a “lancia” permette al forasacco di penetrare nella pelle dei cani e di farsi strada lentamente ma inesorabilmente attraverso i tessuti e gli organi di questi animali. Sono letteralmente rimasta scossa quando ho letto di lesioni agli organi da parte di queste parti di graminacee. Ma come accade tutto cio?
La conformazione del forasacco è tale da permettere uno spostamento solo in avanti. La zigrinatura e la sua espansione laterale infatti, permette che una volta entrato non possa tornare indietro. E’ un po’ come infilare un ombrello in un’insenatura, aprirlo, e cercare di tirarlo fuori nuovamente tenendolo aperto.
Ho letto di cani sottoposti ad intervento chirurgico per questa che viene definita una vera e propria urgenza veterinaria.
Ma cosa si può fare per evitare che questo possa accadere ai nostri animali domestici?
Tra i suggerimenti che ho trovato in giro c’è sicuramente di controllare molto attentamente il pelo del nostro cane al rientro dalle passeggiate, soprattutto in questo periodo, quando i forasacco si trovano in grande abbondanza e persino per le strade cittadine.
Un altro accorgimento potrebbe essere quello di far sfoltire e accorciare il pelo, nella speranza che così possa raccoglierne il meno possibile.
Altri accorgimenti ovviamente sono quelli di evitare di far correre il nostro cane proprio in un campo dove i forasacco abbondano.
Al rientro poi è sempre buona abitudine controllare attentamente anche le orecchie e le narici del cucciolo o del cane adulto per scorgere in tempo eventuali segni di corpi estranei.
Fate molta attenzione a comportamenti inusuali del vostro animale: se scuote la testa come per liberarsi di qualcosa nell’orecchio, se starnutisce o tossisce, se si gratta in maniera insistente da qualche parte, sarebbe bene controllare che non vi sia niente di estraneo.
Se il cane magari si lecca la zampa ripetutamente, controllate che non vi siano forasacco tra le dita, insomma, se avete un cane, in questo periodo dovrete essere più accorti e attenti del solito, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti di questo tipo, che possono avere evoluzioni davvero molto preoccupanti.
In caso di dubbio, ovviamente, farete bene a chiamare il veterinario e a farvi suggerire se il caso di fare un controllo per qualcosa che può impensierirvi.
