Al momento esistono centinaia di guide che trattano l’ottimizzazione dei siti web, non volendo essere da meno cerchiamo di capire quali sono i principali errori nel design delle URL di un sito web che rischiano di penalizzare il posizionamento del nostro sito web sui vari motori di ricerca.

L’argomento che stiamo trattando non vuole essere una spiegazione completa ed esaustiva sull’ottimizzazione di un sito web per favorire un buon posizionamento nei motori di ricerca: meglio chiarirlo sin dall’inizio onde evitare problemi.
Tornando a noi di seguito presento una piccola lista di quelli che, secondo me, sono dei piccoli errori che inficiano, anche se in piccola parte, sul posizionamento di un sito web tra le varie serp di Google ed associati.
Iniziamo con il dire che un sito web con una pessima gestione delle URL è difficile che rivenga visitato, che venga linkato o che venga addirittura inserito nei siti di social media (tipo digg etc). Vediamo quali sono gli errori più comuni:
- Le sessioni: avete mai trovato url con le sessioni? Vi pare una bella cosa avere nel proprio URL una cosa tipo f987a15c8a912bba91f23acb1671f391? Questo è un session ID, è diverso per ogni utente così ognuno ha un url diverso. E’ come dare il vostro numero di cellulare a qualcuno ma con cifre sempre diverse. Rendo l’idea?
- I caratteri speciali: avete mai notato stringhe strane fatte tutti di %? Se vi piace avere le URL come il vostro nickname nelle chat fate pure!
- URL multipli per una singola pagina: www.sito.com, sito.com, sito.com/, sito.com/default.php, sito.com/default.php? Tutte che portano alla vostra homepage. Che bello: avete 5 homepage e se continuate così avrete più homepage che altro!
- Troppi parametri casuali: avete provato per caso ad inviare a siti di social news (Oknotizie, Diggita o altri) un articolo tratto, ad esempio, da notizie.alice.it? In molti casi possono essere tutti duplicati. Ad esempio http://notizie.alice.it/notizie/esteri/2008/07_luglio/10/gb_a_londra_nightclub_ecologico,15397482.html diventa anche http://notizie.alice.it/notizie/esteri/2008/07_luglio/10/gb_a_londra_nightclub,15397482.html e http://notizie.alice.it/notizie/esteri/2008/07_luglio/10/gb_a_londra,15397482.html e così via. Vi pare una scelta sensata?
- Solo parole chiavi nell’URL: andreste a leggere un post tipo: /2008/07/11/gioie e dolori di un ragazzo italiano sotto pagato che fa la fila tutte le mattine alle poste per pagare le bollette e non riesce a lavorare/? (ed il titolo non è autobiografico!)
- Troppo sottodirectory nell’URL: /notizie/mondo/europa/italia/lombardia/milano/comune/ Eh? Avete capito per caso di cosa tratta l’articolo o no? Io non visiterei mai un sito del genere!
- Programmi preconfezionati: state utilizzando Mambo, Joomla o eZPublish per il vostri sito web? Vi rendete conto di quanto male siano ottimizzati le url in queste applicazioni? index.php?option=com_content&view=article&id=xxx&ItemId=yyyy! Da uscire pazzi!
- La data: vi sembrerà strano ma mettere la data nelle vostre url non è molto conveniente. Pensate che un utente che vi troverà in qualche modo sui motori di ricerca venga sul vostro sito se vedrà che l’articolo è vecchio di 2 o 3 anni? Io non verrei di sicuro, meglio trovare articoli più freschi e aggiornati del vostro (vedete per caso una data su Italian Bloggers?)
Di certo questi sono errori e allo stesso tempo potrebbero essere anche linfa vitale per il vostro sito web. Basti pensare alla data, se il vostro sito web tratta argomenti tipo notizie inserire la data mi pare sensato. Se tratta argomenti più specifici o trattati in generale che possano essere di un qualche contributo ai posteri togliere la data dalle vostre URL è una scelta consigliata.
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Commenti...
ottimo articolo, non mi trovi assolutamente daccordo sulla scelta dei CMS in quanto esistono delle mod_rewrite che permetton di rendere SEF le URL.
ottimo articolo, non mi trovi assolutamente daccordo sulla scelta dei CMS in quanto esistono delle mod_rewrite che permettono di rendere SEF le URL.
@Daniele:
Ciao Daniele,
esistono delle varie patch/plugin che risolvono questi problemi ma parlando di un’installazione di default non esiste un’ottimizzazione fatta come in WordPress. Da qui la mia conclusione. Spero di essere stato chiaro.
Se nella premessa parli di ottimizzazione, nei punti scrivi come se l’utente dovesse digitare quelle url e le url digitate sono davvero poche! forse due al giorno: google e hotmail?
Per quello che mi riguarda
1 – Raramente giudico se visitare una pagina o no in base alla presenza di % o di numeri (session id) nella url (evito giusto i link delle mail di spam), oppure dalle parole chiave o dalle troppe sottodirectory … mi baso su altri criteri!
2 – Spesso se una pagina non ha la data mi infastidisco: inquadrare una risorsa anche temporalmente è importante per metterla in un contesto, non è cosa da poco,
E per evitare questi errori?

# 14/7/2008 17:03