Dopo essere stato etichettato come ”persona non grata” al Festival di Cannes, Lars von Trier sta ancora cercando di spiegare le sue esternazioni su Hitler e sul nazismo fatte nel corso di una conferenza stampa la scorsa settimana.
“Quello che ho detto è completamente stupido, ma io non sono un Mel Gibson. Lo ripeto, non sono Mel Gibson”, ha dichiarato il regista nel corso di una intervista rilasciata a Hollywood Reporter riguardo la sua dichiarata simpatia e comprensione verso Adolf Hitler.
“Quando ho detto quelle frasi su Hitler, ciò che realmente intendevo era che posso immaginare quello che ha provato quando era rinchiuso nel suo bunker e si ostinava a a far piani ” spiega. ”Non volevo certo affermare che io avrei fatto ciò che lui ha fatto “.
Eppure aggiunge, ”Ma anche se io fossi Hitler, e per la cronaca ribadisco che io non mi sento Hitler, e avessi fatto un bel film, allora la giuria avrebbe dovuto comunque tenerne conto e premiarlo .”
Ed invece, malgrado sia una delle migliori pellicole in concorso in questa edizione del festival di Cannes il film di von Trier, ”Melancholia”, alla fine è stato ignorato dalla giuria, che però ha premiato con la palma d’oro come miglior attrice la protagonista Kirsten Dunst .
Ma il regista afferma comunque felice di essere diventato il reietto della manifestazione. ”Devo dire che sono un po ‘ orgoglioso di essere definito “persona non grata” dice.”Penso che la mia famiglia ne sia fiera.”
Fonte: marquee.blogs.cnn.com
