Le spese per l’acquisto di un immobile sono molteplici e spesso non sempre chiare.
Di seguito le riepilogo:

1) ATTI NOTARILI: sono l’onorario del notaio (includendo le tasse ipocatastali) per gli atti di compravendita e di  mutuo. Dipendono dalla tipologia di atto, dall’importo e dall’ipoteca.

2) IMPOSTE: occorre distinguere se l’atto è soggetto ad IVA o IMPOSTA DI REGISTRO e per farlo è necessario capire se il venditore è:
A) un soggetto iva che opera nel settore dell’edilizia (ad esempio, un’impresa di costruzioni) bisognerà corrispondere:
- Iva nella misura del 10% della base imponibile (o se trattasi di prima casa al 4%)
B) un privato bisognerà corrispondere:
- Tassa di registro nella misura del 7% della base imponibile (o se trattasi di prima casa al 3%)
Cos’è la base imponibile?
- per le cessioni soggette all’IVA: il corrispettivo pattuito tra le parti
- per le cessioni soggette a tassa di registro: il valore catastale che si ottiene  moltiplicando la rendita catastale (rivalutata del 5%) per alcuni coefficienti
A titolo esemplificativo propongo un acquisto di un appartamento del valore di euro 100.000 con un valore catastale euro 70.000
a) Acquisto da impresa: euro 4.000 (se prima casa) o euro 10.000 altri casi
b) Acquisto da privato: euro 2.100 (se prima casa) o euro 4.900 altri casi

3) SPESE DI ISTRUTTORIA DELLA PRATICA: l’istruttoria è la fase in cui la Banca compie tutti gli atti necessari per verificare se il finanziamento debba essere concesso: vaglia le capacità di credito del richiedente, acquisire la documentazione necessaria, ecc. Il costo può oscillare mediamente tra i 180 e i 300 euro

4) SPESE DI PERIZIA: la perizia è effettuata da un tecnico di fiducia della Banca che accerta il valore dell’immobile ma soprattutto che lo stesso non presenti anomalie o abusi edilizi. Le spese oscillano mediamente tra i 100 e i 300 euro

5) IMPOSTA SOSTITUTIVA: viene decurtata dall’importo erogato dalla banca ed è pari:
- 0,25% dell’importo erogato se si acquista un immobile ad uso abitativo per il quale si può usufruire delle agevolazioni prima casa
- 2% dell’importo erogato in tutti gli altri casi

6) ASSICURAZIONE: l’assicurazione scoppio – incendio è richiesta
obbligatoriamente ed il suo costo totale dipende dal valore dell’immobile e dall’importo e dalla durata del mutuo. Indicativamente per un mutuo di 100.000 euro a 20 anni il costo oscilla tra i 250 e i 400 euro

7) SPESE DI AGENZIA: possono variare dal 1% al 4% del prezzo di acquisto

Facciamo due conti?

Esempio di acquisto da privato prima casa prezzo euro 100.000 con intervento di una agenzia immobiliare (provvigioni al 3%) facendo mutuo prima casa di euro 65.000
1) ATTI NOTARILI: euro 3.000 per compravendita + euro 2.500 per mutuo
2) IMPOSTE: euro 2.100 (3% registro su un valore di euro 70.000)
3) ISTRUTTORIA: euro 200
4) PERIZIA: euro 230
5) IMPOSTA SOSTITUTIVA: euro 162,5 (0,25% su 65.000)
6) ASSICURAZIONE: euro 350
7) AGENZIA: euro 3.600
1) e 2) vanno al notaio per un totale di euro 7.600
3)  4) 5) 6) sono decurtate dall’importo di mutuo per cui la banca erogherà euro 65.000 ma a te arriveranno euro 64.057,50

TOTALE EURO 12.140