La Cina sta preparando una rete di sorveglianza che dovrebbe coprire una superficie più grande di New York e Cisco è tra le compagnie occidentali che aiutarà il governo cinese in questa impresa. La Cina dice che il sistema disporrà di oltre 500.000 telecamere ed è volto a prevenire la criminalità, ma i sostenitori dei diritti umani temono che possa essere usato per eliminare il forte dissenso politico. In fase di costruzione nella città di Chongqing, le telecamere dovranno sorvegliare oltre 643 chilometri quadrati di territorio.
Cisco starebbe giungendo ad un accordo per vendere dispositivi di sorveglianza alla Cina per il progetto soprannominato “Peaceful Chongqing”.
Da quando ci furono le proteste degli studenti in Piazza Tiananmen, gli Stati Uniti hanno vietato la vendita di attrezzature specificamente anti-crimine alla Cina, come i rilevatori delle impronte digitali. Ma le telecamere e altri dispositivi sono ancora in gioco. Cisco, il produttore di apparecchiature di rete più grande al mondo, dice che per il momento “non ha fornito videocamere o sistemi di video-sorveglianza per questo progetto cinese”.
Sarà curioso sapere se alla fine vincerà il mercato o i diritti umani.
Fonte: gold.libero.it
Approfondimenti...
Domani, primo marzo, diventano operative le modifiche annunciate da Google alla normativa sulla privacy dei suoi servizi. Consideratala grande...
I computer e altri dispositivi tecnologici sono pre-caricati con spyware e virus prima di essere venduti in America (solo in America?), questo secondo il...
“Condividi” e “connetti” sono le parole del momento su tutte le piattaforme sociali: Facebook, Youtube, Twitter, Foursquare, LinkedIn… Ce ne sono...
Google sta lavorando ad una applicazione mobile che consente agli utenti di scattare foto divolti delle persone, al fine di accedere ai propri dati...
Ormai nella vita di tutti i giorni ci si imbatte nelle norme che tutelano i dati personali (più genericamente: la privacy). Ad ogni piè sospinto scopriamo...
