Qualcuno ricorderà l’infuriare della polemica sui costi della politica che ha caratterizzato la discussione sulla Finanziaria da poco liquidata dal Parlamento. Polemiche dovute al fatto che mentre i cittadini italiani, delle classi più povere, naturalmente, sono stati chiamati a concorrere con lacrime e sangue al risanamento dei conti pubblici, i politici hanno invece preferito rimandare la discussione sui tagli da effettuare ad un non meglio precisato domani. Per non parlare della scomparsa dei provvedimenti che eliminavano gli ordini professionali, cassati su precisa richiesta delle lobbies di avvocati, notai e altri profili che hanno ormai preso in ostaggio il Parlamento.
Naturalmente la questione non è finita lì, visto il fastidio sempre più evidente col quale i cittadini guardano ormai ai privilegi della Casta, quell’intrico di benefits dal sapore medievale che ormai caratterizza chi viene chiamato ad una funzione elettiva o ha la fortuna di far parte della classe politica. Privilegi che non si accompagnano tra l’altro ad un rendimento decente di quella classe politica che è forse la più screditata d’Europa. E anche la più corrotta, se si pensa a quanto sta emergendo in questi giorni e che sta dando nuova linfa alle inchieste di varie procure, tanto da far parlare di nuova Tangentopoli.
A riaprire la polemica, concorrerà sicuramente l’ultima notiziola proveniente da Roma. Ove una auto blu, non si rifiuta praticamente a nessuno se solo si pensa che in Campidoglio ce l’hanno davvero tutti: assessori, capo di Gabinetto e il suo staff, il capo del cerimoniale, presidente dell’Assemblea capitolina, i vicepresidenti, i due segretari d’Aula, tutti i capigruppo (dalla Destra a Sinistra e Libertà). Non manca proprio nessuno all’appello, poichè a questo primo elenco vanno aggiunti anche l’ufficio stampa del sindaco, il Segretario generale e i suoi vice, i direttori e i segretari dei Dipartimenti, i 19 presidenti di Municipio e i 19 direttori di Municipio. insomma un vero e proprio arrembaggio dal sapore satrapesco che concorre alla formazione di una flotta guidata da un esercito di dipendenti del Comune. A conti fatti tra noleggio, carburante e stipendi, tutte queste auto blu ogni anno costano 17 milioni di euro. Avete letto bene: 17 milioni di euro!
Se si pensa che il biglietto dell’ATAC sta per essere portato ad un euro e mezzo, con un aumento secco del 50%, che le tasse comunali sono in costante aumento, mentre i servizi sono in netto peggioramento e vengono continuamente tagliati, si può capire come la pubblicazione di questa notizia, potrebbe provocare l’ennesima ondata di malcontento. E la cosa più incredibile, è che nessuno sembra rendersi conto di quanto sia invisa ormai, alla cittadinanza, la Casta. Perchè in un momento in cui si sta facendo macelleria sociale a tutti i livelli, in cui i livelli di vita di milioni di persone vengono messi a repentaglio da scelte impopolari e antipopolari, pensare che ci sia invece un ceto di privilegiati dedito solo alla difesa autoreferenziale delle proprie prerogative, non può che soffiare sulle vele di un malcontento che non è mai stato così alto. E che rischia di deflagrare in maniera clamorosa, se non si corre ai ripari…
Approfondimenti...
TRATTO DA IL POST VIOLA Si accende lo scontro sul decreto del governo che da gennaio taglia gli stipendi di deputati, senatori e di tutte le cariche...
A che gioco giochiamo? Mario Monti propone la manovra lacrime e sangue per tutti gli italiani o quasi...inserisce una azione concreta per la riduzione delle...
"Non mi vergogno, quei soldi me li sono meritati. So che è impopolare, ma gli italiani dovrebbero cambiare la legge, mica l'ho fatta io" afferma la pornostar...
Un anonimo/a, licenziato dopo 15 anni di precariato a Montecitorio, ho deciso di vendicarsi svelando pian piano tutti i segreti della casta. Su Facebook ha...
Tangentopoli in confronto a quello che sta succedendo adesso, fa proprio ridere. La mutazione che è avvenuta nella politica italiana è a dir poco da...

