Dal 1° aprile, in Svezia, è in vigore la nuova direttiva chiamata IPRED (Intellectual Property Rights Enforcement Directive ), che obbliga gli ISP svedesi di rivelare i dati degli utenti che utilizzano le Reti P2P per scaricare file coperti da copyright, alle Major che lo richiedono.
I risultati si sono già fatti sentire, calo del traffico Internet del 33% nel primo giorno.
Christian Engstrom, vice presidente del Pirate Party svedese ha dichiarato alla BBC che effettivamente il traffico è sceso da una media di 120Gbps a 80Gbps il giorno, ma che gli utenti setteranno gradualmente le loro connessioni in modo anonimo e il traffico riprenderà a salire.
L’ottimismo sarà dovuto al servizio IPREDator o all’anonimato VPN che è appena stato lanciato.
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