Calamità naturale, catastrofe, tragedia. Qualsiasi sia il termine che vogliamo usare per definire ciò che è avvenuto (e, purtroppo, sta ancora avvenendo) in Abruzzo in questi giorni, non mutano le sensazioni, le emozioni e i turbamenti della gente di tutta Italia.
E’ stato un duro colpo per gli italiani; in coloro che sono rimasti senza più nulla ci siamo rivisti un pò tutti, rattristandoci, ponendoci mille perchè, riflettendo sulla prevedibilità o meno di una simile forza distruttiva e restando stupefatti ancora una volta sull’impotenza dell’uomo difronte alla maestosità della natura.
Ora c’è bisono di meno parole e più fatti: bisogna stringersi attorno al dolore di questa gente, evitando lo sciacallaggio mediatico e l’opportunismo politico.
V’è la necessità di risposte concrete e durature, soprattutto quando l’occhio del mondo non avrà più interesse alla “notizia” e diverrà indifferente anche verso la precarietà economica e sociale di questi cittadini sfortunati.
La politica è chiamata ora ad un atto di responsabilità verso l’Italia!
Lo Stato faccia lo Stato, sia Uno: il governo non faccia propaganda, così come l’opposizione non faccia critiche fini a se stesse, ma collabori ad una risurrezione di una terra bellissima.
Sia questa tragedia un occasione per ridare all’Italia la dignità di un popolo fiero ed unito, lasciando da parte i personalismi e gli egoismi della politica quotidiana, dimostrando – se ne è capace – che l’Italia è pronta a ricominciare, avendo bisogno solo della volontà di cambiare, anzichè mostrarsi un Paese ormai solo da reinventare!
Approfondimenti...
6 Aprile 2009 - 6 Maggio 2009 Siamo ad un mese dopo il tragico accaduto e attraverso le testimonianze dei tanti reporter, abbiamo potuto vedere quello che...
Devo tornare, purtroppo, sull'argomento terremoto, perchè, scava scava, nel vero senso della parola, ed ecco che sotto le macerie del palazzo comunale spunta...
Aiuta le famiglie coinvolte in questo dramma, diffondendo le modalità di donazioni di denaro per aiutare persone che sono solo più sfortunate di...
Ieri notte, esattamente un'ora dopo rispetto a quella in cui vi sto scrivendo la terra a L'Aquila iniziava a tremare, preannunciando la tragedia delle 150...
Dopo il discorso di ieri del nuovo premier, c'è stato un applauso anche da parte dell'opposizione dopo i ringraziamenti agli stessi; si respira un area di...
