A Venezia si è tenuta la VII conferenza ‘The future of science’ nella quale è emerso come sarebbe possibile cancellare i brutti ricordi che ci possono condizionare negativamente e potenziare invece la memoria a breve termine, in grado di trattenere informazioni importanti che, il morbo d’Alzheimer, impedisce di ricordare. Gli esperimenti sono stati effettuati in laboratorio sui topi e le coclusioni portano a sostenere che ci sono ormoni che fanno da collante per i ricordi. Agendo su questi quindi, è possibile eliminare un ricordo ed eliminarne un altro. Molti i vantaggi che porterebbero questi studi, come nuove speranze nello specifico per le cure del morbo d’Alzheimer.
