Nell’era digitale i lavori in forte espansione sicuramente sono quei lavori che si svolgono online. Mi soffermo sul mestiere di piccolo imprenditore online.
Proverò a dare il mio contributo informativo riguardo questo mestiere poiché attingo informazioni da esperienze personali.
In italia da molti anni c’è una forte crisi. Sembra quasi una proporzione. Più si va a sud è più è difficile trovare lavoro. Premetto che sono un giovane di 25 anni, che in teoria ha davanti a se tutta una vita, sono iscritto alla facoltà di informatica anche se da un po non la frequento e non sostengo esami. E vivo in provincia di Napoli.
E’ da quando ho compiuto la maggiore età che sentivo l’esigenza di creare una fonte di reddito e non essere un peso per la mia famiglia che ha fatto molto già nel coprire tutti i guai causati nella adolescenza, ma questa è un altra storia.
Premetto che navigo in internet da almeno 14 Anni. Mio padre ha sempre confidato nella passione che riponevo nelle tecnologia, computer, internet. Quindi già nel primordio della rete in italia io navigavo liberamente.
Nel tempo è cresciuto in me l’esigenza di acciuffare il cosiddetto sogno americano. La gloria dalla realizzazione economica. Ho provato ogni tipo di lavoro su internet, moldi si sono rivelati delle vere e proprie fregature.
Finche non mi sono avvicinato al più antico dei business ovvero il commercio di beni. Ho iniziato a vendicchiare qualcosa su Ebay. Mano mano che il mio guadagno cresceva ho capito che per fare il salto di qualità avrei dovuto aprire una parita iva. Anche perchè ebay è il posto peggiore per creare un business visto le percentuali che guadagnano senze tutelare ne il venditore ne il consumatore.
Ho aperto la partita iva, come attività di e-commerce al dettaglio autonoma. Non nego che probabilmente ho aperto il mio e-commerce nel momento peggiore. L’italia già era in sua quella sua costante crisi e poi proprio mentre sembrava prendere forma il mio business, è arrivata inesorabile la crisi finaziaria mondiale.
Morale della favola, c’è chi dice che su internet i fatturati non sono scesi. Mi sa che son tutte bugie. A conti fatti i fatturati sono scesi, per tamponare la perdita di fatturato sto investendo in pubblicità molti soldi aspettando un fantomatico ritorno.
La verità è che in italia se apri un attività sei un eroe, perchè è impossibile resiste a tutte le tasse che arrivano, la crisi etc…. Senza considerare che in uno stato evoluto come il nostro dovrebbero essere presenti sgravi fiscali che permettano una maggiore flessibilità ad un ragazzo di 25 Anni che vuole mettersi in gioco con un attività in proprio.
La vita dell’imprenditore On-Line?
Non è facile, ma penso che in questo periodo l’italia lo sappia già.
Approfondimenti...
In Italia, a differenza degli altri paesi , ci sono pochissimi blogger che riescono a vivere soltanto con i loro guadagni online! Penserete subito che è colpa...
Proprio così, ogni giorno potete giocare gratuitamente dieci schedine di 6 numeri. Alla mezzanotte viene effettuata e pubblicata la estrazione dei sei numeri...
Molto spesso si va alla ricerca di metodi per guadagnare qualcosa online e magari cercare di arrotondare il proprio stipendio o soltanto creare delle piccole...
Per guadagnare soldi online, oltre ad avere buoni contenuti, servono contenuti freschi su argomenti molto discussi nel momento in cui scrivi. Se vuoi...
Egomnia é un nuovo sito internet con il quale potrete avere migliori chances per trovare lavoro. Ideato da Matteo Achilli e premiato dalla Provincia di...
Commenti...
Il mesterie dell’imprenditore non è per niente facile in Italia, dove se hai la partita iva sei etichettato come “ricco” ed “evasore” e buono solo per pagare le tasse allo stato, i contributi ai nuovi pensionati o ricevere la visita della guardia di finanza per recuperare su di te quello che altri evadono. Se ancora oggi si continuano a calcolare i contibuti inps sul reddito minimale anziché sul vero reddito, tante imprese e professionisti non chiuderebbero: dimmi tu se è eticamente corretto che uno che avvia un’attività autonoma è costretto a versare min 2500 euro all’anno all’inps indipendentemente dal vero redidto. Solo in Italia gli imprenditori diventano ministri e fanno le leggi per autotutelarsi a spese altrui.
Credo che tu abbia pienamente ragione io sono sulla stessima barca come te, stessa età, stessa città, stessa voglia…
Ma io sono molto fiducioso e nemmeno me ne andrò mai dal mio paese perchè alla fine se ci crederemo, realizzeremo ciò che vogliamo.
Anche se è un brutto momento io anche mi metto in gioco comunque e sarò presto on-line per la vendita di servizi anziche beni ![]()
Buona Fortuna
Be,
in italia è indubbiamente dura andare avanti.
Concordo pienamente con ely. Credo sia un assurdità l’imposizione al pagamento inps di 2500 euro di base, a prescindere dal tuo reale reddito. Solo in italia possono avvenire queste cose.
Tra l’altro una volta pagato l’inps, ci sono tutte le altre tasse da pagare, che non sono affatto poche.
Sicuramente io proverò a resistere fino alla fine. Voglio vedere un po quanto costa giocare al 100% pulito…
Del resto in l’italia rimane sempre il caso anomalo, perchè un imprenditore sale al potere, ma stranamente non crea leggi o le modifica per difendere la categoria.
Invece l’imprendito al potere difende se stesso.
Dura la vita ragazzi
# 20/4/2009 17:58
[...] allaccio all’articolo già scritto riguardo l’imprenditoria on-line. In questo articolo vorrei porre qualche interrogativo riguardo la difficoltà nella vendita [...]

# 17/4/2009 03:10