
Giuda ha il volto del giardiniere della famiglia
Ambrosio, quello che aveva escogitato insieme ai suoi connazionali, rumeni, il
colpo nella villa di Posillipo, finita tragicamente nel sangue.
Ha confessato
per primo il giardiniere, Marius Acsienei, che ha poi chiamato in causa i suoi
complici; Valentin Dumitriu, e Calin Petrica.
Uno dei tre efferati assassini,
indossa una maglietta con la scritta “ Miracle man “ Uomo del miracolo, e
mentre escono dal portone della Questura di Napoli, ricevono insulti e minacce
dalla folla accorsa.
Brillante risultato della Polizia di Stato e degli
inquirenti napoletani, che hanno risolto il caso in meno di due giorni; troppe
le tracce e gli indizi lasciati ovunque, impronte, tracce biologiche, avanzi di
cibo e resti del bivacco consumato nel giardino della villa dell’industriale
Ambrosio, per sperare di farla franca.
Gli investigatori sono risaliti al
terzetto di assassini seguendo le tracce del telefonino preso nella villa,
individuando il luogo in cui erano nascosti; Varcaturo, e Ischitella, sul
litorale domizio.
Con la rapidità del fulmine, i tre giovanissimi rumeni, si
sono trasformati in poche ore da rapinatori ad assassini, bruciando le loro
giovani vite, e quelle dei proprietari della villa di Posillipo, barbaramente
assassinati perché li avevano sorpresi.
Regna la paura a Posillipo, nelle
ville con vista mozzafiato sperdute tra la vegetazione e a picco sul mare, si
agita il fantasma di improvvise incursioni notturne, che si tenta di ricacciare
lontano chiedendo più controlli e facendo ricorso a vigilantes privati.
Napoli
è sotto choc; la città partecipa con commozione al dolore dei figli della
coppia, molto noti; Franco Ambrosio era il titolare della Italgrani, una
azienda che occupava fino agli anni novanta quasi duemila addetti, attiva nei
settori del commercio dei grani e derivati.
Notissimo imprenditore non solo in
Italia, Ambrosio aveva operato a lungo sui mercati mondiali, dove godeva di
prestigio e rispetto; poi la chiusura dolorosa e il fallimento di una impresa
che per il Sud in particolare, rappresentava occupazione e sviluppo.
Approfondimenti...
Morto nell'indifferenza della gente Nel corso di un agguato di camorra tra due clan rivali, alla stazione della funicolare di Napoli, il 26 maggio è stato...
Emergenza coltelli in giro per l’Italia, tra i giovani, che non esitano, singolarmente oppure in gruppo, a tirare fuori le micidiali lame, per motivi...
Dopo l’arresto dei tre rumeni autori del duplice, efferato delitto di Posillipo, cresce a Napoli tra la folta comunità di rumeni, circa quindicimila...
Gran giornata di caccia per quanto riguarda la Direzione distrettuale antimafia. 11 camorristi presi al lazzo nell’aria vesuviana. L’accusa: estorsione e...
Dopo il successo delle tante cene-spettacolo organizzate nel nome della cultura popolare napoletana, l’associazione culturale Insolitaguida questa volta...
