No Ebay – No PayPal : Perchè boicottarli?

ebay

Ebay è la più grande multinazionale al mondo che basa il suo business nell’offerta di servizi di vendita online attraverso la sua piattaforma.

In effetti Ebay è il primo mercato di riferimento al mondo e in italia per quanto riguarda il commercio elettronico.

Il colosso americano offre ai propri utenti un elevata visibilità, permettendo a chiunque di vendere i propri oggetti on-line in qualsiasi parte del mondo.

In linea di massima il principio è fenomenale, poichè tutti i privati che vogliono vendere gli oggetti che non usano più possono inserirli nella piattaforma e ricavare qualche soldo senza grandi sforzi.

Negli anni Ebay si è evoluta, crescendo a dismisura aumentando la sua visibilità in rete ed offrendo di conseguenza maggiore visibilità ai propri utenti.

L’evoluzione però non ha portato a miglioramenti strutturali a vantaggio degli utenti.

Il sistema Ebay è molto semplice : Ti iscrivi, una volta inseriti i propri dati personali sei pronto per vendere qualsiasi oggetto.

Basta creare una semplice inserzione è il gioco è fatto. Per ogni inserzione creata l’utente dovrà pagare una percentuale ad ebay in, anche se non sarà venduto nulla. C’è da considerare una ulteriore percentuale nel momento della vendita dell’oggetto.

A conti fatti le percentuali da destinare ad ebay erano molto elevate prima, figuriamoci ora con gli ultimi aumenti apportati dal colosso.

Il risultato e che Utenti Power Seller ( Utenti con oltre 1000 transazioni effettuate ) hanno lasciato la piattaforma poiché impossibilitati nel business su ebay.

Dopo qualche anno dalla nascita di ebay, il colosso pensa bene di creare un altro servizio per spillare soldi agli utenti. Questo fantastico servizio si chiama PayPal.

PayPal è un servizio che permette di ricevere ed effettuare pagamenti online. E’ a tutti gli effetti un vero conto on-line.

I servizi offerti sono molto costosi, sono a carico di chi riceve. Infatti se si invia un pagamento non c’è nessuna maggiorazione. Nel caso si percepiscano dei soldi, paypal scaricherà automaticamente dal conto il 4% del totale.

PayPal è stato immesso nella piattaforma di vendita Ebay per tutelare le transazioni. Almeno questa è stata la spiegazione del colosso americano. Fatto sta che migliaia di utenti in tutto il mondo sono scontenti di questi servizi.

Ebay + Paypal in italia hanno “requisito” il mercato . Il gruppo ebay , l’azienda che genera il più alto fatturato in italia nel commercio elettronico è presente nel nostro paese tramite un azienda fantasma, iscritta alla camera di commercio di Milano, che è gestita e manovrata dalla sedi estere di Lussemburgo, Svizzera, Stati Uniti, Germania.

Su ebay ogni giorno avvengono centinai di truffe, molte non vengono intercettate dalle forze dell’ordine. Leggendo su autorevoli blog e soprattuto su portali che hanno messo su veri e propri comitati di lotta contro questa multinazionale.

Ho scoperto che Ebay aggira quotidianamente le leggi della nostra repubblica, obbligando gli utenti iscritti a rispettare regole anticostituzionali.

In soli 5 anni Ebay è diventato il luogo principale di truffe telematiche del paese.

Potrei scrivere per ore riguardo le inefficienze del colosso americano a discapito dei consumatori italiano. Per questo motivo chiuderò questo articolo con qualche esempio tratto dalla rete.

Caso PostePay : La postepay è una carta emessa da poste italiane che tutti possono possedere, associata al sistema di sicurezza forse migliore al mondo ovvero Visa Electron, prima della nascita di PayPal veniva tranquillamente utilizzata come sistema di pagamento su Ebay. Nel momento che Ebay fa circolare PayPal sulla piattaforma, Postepay diventa un metodo non sicuro, un metodo non tutelato dalla piattafoma. PostePay viene estromessa come sistema di pagamento. Addirittura Ebay elimina le inserzione dove viene citato postepay come sistema di pagamento.

Caso PayPal , Controsenso PostePay : Imrovvisamente PostePay è un sistema di pagamento non sicuro. Ma stranamente nel momento in cui si apre un conto PayPal c’è la possibilità di aggiungere soldi sul nuovo conto paypal tramite PostePay e aggiungerla come predefinita.

Appropriazione indebita di Danaro : Se vendete qualcosa su ebay o altre piattaforme ed effettuate la transazione tramite PayPal, nel caso in cui l’acquirente contesti la merce ricevuta o l’avvenuta spedizione anche se voi fornirete delle prove valide. PayPal a scopo cautelativo preleverà dal vostro conto il totale della transazione senza chiedere conferma. Comportamento inaccettabile, è come se prelevassero una somma dal vostro conto dopo avervi accreditato i soldi senza permesso.

Approfondimenti...

Commenti...


Traffyk

# 21/4/2009 15:59

Sono in totale disaccordo con tutto l’articolo. Io sono un venditore, ma prima ancora sono un compratore e voglio che i miei soldi vengano tutelati al massimo..

Se voi venditori mi fate un pacco e mi vendete un prodotto cinese, mentre poi nelle note asserite a caratteri cubitali che è made in italy, non mi frega nulla che ho ricevuto il prodotto e magari funziona pure. Io voglio indietro i miei soldi e basta.

Fortunatamente PayPal ti permette di fare questo, e sono uno dei tanti che varie volte ha usufruito del recupero del denaro.

Se i venditori poi si lamentano delle commissioni di PayPal è affar loro, a me stanno benissimo, da ricordare che nei negozi tradizionali l’affitto di un POS per l’esercenza con carta di credito non è mica gratis!

A mio modesto parere, se certi venditori vogliono andarsene da eBay mi fanno soltanto un favore immenso, gia solo perchè si lamentano di queste cose fanno capire che hanno la puzza sotto il naso, ho avuto a che fare con moltissimi venditori professionali e corretti, nessuno di loro si è mai lamentato delle tariffe paypal che non sono il 4% come vorresti far capire tu ma il 3,4% + €0,35 EUR che a conti fatti è molto meno della rapina da 1euro fatta su postepay sui micropagamenti.


Antonio Romano

# 21/4/2009 16:52

Salve,
il discorso di fondo è che si è obbligati a lavorare con un conto paypal sulla piattaforma ebay.

C’è da dire che paypal nei comportamenti dei suoi correntisti non è per niente trasparente. Aggiungiamo anche che si appropria di fondi personali, quando per la legge italiana nessun istituto di credito può detrarre soldi da un conto personale o commerciale senza autorizzazione.

La tutela che offre paypal è solo un utopia. A conti fatti se un cliente effettua un pagamento, e il venditore che ha ricevuto i soldi svuota il suo conto paypal. Il gruppo paypal non risarcirà il cliente del totale importo versato.

Se vuoi pagare tutelato consiglio tutti di pagare tramite Moneybookers.

Per quanto rigurada le tariffe di transazione ritengo PostePay molto più onesto di PayPal, inquanto la transazione costa solo 1 Euro qualsiasi sia l’importo inviato. Mentre con paypal è del 3,4 + 0,35€ sul totale della transazione.

Per maggiori informazioni digitate su google “ebay abuse”. Li ne sono presentati tanti di casi e inefficienze della multinazionale americana. Non sono cose che ho inventato io.


Pingback
# 15/5/2009 03:15

Carlo

# 13/11/2009 04:41

Rispondo da venditore e acquirente…

Se un venditore riceve pagamenti con Paypal e non spedisce , l’acquirente fa alla Polizia Postale la quale va da chi è titolare della carta (parlo per esperienza) .
Se la stessa cosa succede con Paypal all’acquirente promettono i soldi ma solo se li trovano nel conto paypal altrimenti nulla !
Il venditore truffaldino ritira i soldi dal conto e l’acquirente cosa puo’ fare ? Andare dalla Polizia Postale ? NO ! e sai perchè no ? Perchè al momento che ti iscrivi accetti un regolamento nel quale è scritto che esoneri PayPal da ogni responsabilità e tecnicamente tu i soldi li hai dati a PayPal e non al venditore per cui le autorità non possono procedere.

Mettiamo invece che dalla parte disonesta ci sia l’acquirente .
Compra da me un apparecchio che riceve e poi senza ragioni richiede il rimborso dicendo che è guasto.
Io come venditore devo dimostrare a Paypal che l’ho spedito che è arrivato e che è sano . In pratica IMPOSSIBILE.
Il tutto avendo i fondi bloccato fino alla fine della loro “indagine”

E’ illegale fare come fa Paypal e noi glielo stiamo permettendo e gli acquirenti sono plagiati dalle eccessive pubblicità del servizio su Ebay


Traffyk

# 13/11/2009 16:53

Caro Carlo ti parlo da acquirente, i modi per dimostrare di aver spedito l’oggetto e di preciso un determinato oggetto sono due:
- Il venditore deve sempre utilizzare un corriere espresso con tracciamento dell’oggetto e richiedere ovviamente fattura/ricevuta di tale operazione;

- Il venditore deve sempre emettere fattura e scontrino dell’oggetto che sta vendendo e non come fa nel 90% dei casi omettere totalmente qualsiasi ricevuta fiscale…

Una volta dati tali documenti a paypal sarà abbastanza difficile che l’esito dell’indagine non vada a buon fine.

Tralasciando questo cito una tua frase:

Compra da me un apparecchio che riceve e poi senza ragioni richiede il rimborso dicendo che è guasto.

La ragione è che appunto il prodotto è guasto!!! Devi farti carico di rimandare il corriere a TUE SPESE a ritirare l’oggetto e sostituirlo! I veri venditori, quelli con i controcoglioni fanno così, ovviamente ricaricheranno il costo dell’eventuale ritiro su tutti i prodotti in vendita con una piccola percentuale (anche 20-30cent in più ad oggetto) ma è così che si lavora!


Antonio

# 12/1/2010 17:57

Gentile Traffyk, credo che tu sia solo uno bravo a parlare e basta!!!

Prova a farlo te il venditore e vedrai quanti oneri sosterrai!!!

Viviamo in un mondo di ipocrisia ed è questa la ragione per la quale dici che un venditore corretto si comporterebbe come dici te.

Paypal non solo non è sicuro al 100% (solo la morte è sicura, ricordalo!!), ma è una truffa legalizzata, visto che non stà scritto da nessuna parte che per un servizio di trasferimento fondi tu mi debba deturpare una percentuale. E chi saresti la mafia dei pizzi????
Se fossi un matematico ti farei vedere che è di gran lunga meglio aprirsi un conto bancario on line solo per i trasferimenti di fondi che è gratuito come tutti i bonifici. L’alternativa è postepay ma se giri su internet ci sono tanti modi per farsi fregare e li conosco.

Paypal è solo un modo per fottere i poveri utenti che vengono abbindolati dalla pubblicità. Siccome gli italiani sono un popolo di creduloni e gente che è brava a parlare senza mettere il proprio culo a monte, ci sarà sempre questo mercato di false verità.

Ne conosco tante persone che mi contattano e trovano scuse per poter effettuare pagamenti solo con paypal anzichè un bonifico che è certamente più sicuro e valido.

Per quanto mi riguarda è tutto lo stato italiano marcio e quindi è inutile tentare di aggiustare qualcosa che và sempre nello stesso verso. E’ come un cancro in metastasi che non riesci a recuperarlo nemmeno se ammazzi tutte le cellule cancerogene.

Se volete aprire un sistema parallelo a ebay possiamo creare una grossa cooperativa, ma la prima cosa che dovremmo stare attenti sono gli esperti di sicurezza incaricati da ebay per ostacolare la regolare ascesa dei siti d’aste.

Ebay e Paypal è come la Mafia ed i picciotti….

Statevi bene naviganti.


Marco88888

# 26/1/2010 00:17

Salve,
do pienamente ragione all’articolo, ad antonio e a carlo!!!
Carissimo Traffyk, quante volte sei stato venditore, non per hobby, ma per necessità, su ebay? penso neanche una, sennò non parleresti in questi modi.
se io vendo un prodotto a €10+ s.s. raccomandata €6, devo tener conto con quei 10 euro di:
-il costo del bene che vado a vendere
-pagare il prezzo dell’annuncio di ebay, come minimo 0,40 cent. se non voglio fare le cose complicate.
-pagare la percentuale di ebay cioè 7,75%
-perdere tempo o pagare qualcuno per fare l’annuncio su ebay
- perdere tempo o pagare qualcuno per fare il pacco e spedirlo
-pagare il materiale del pacco
….come vedi i costi sono abbastanza, se vado ad aggiungerci anche le percentuali di paypal, le valute e la disponibilità….è meglio che non vendo a prezzi onesti, ma che vendo robe cinesi a prezzo di quelle italiane.
e così nacquero le truffe… non posso certo biasimare chi fa così…

i pagamenti, che siano su piccole somme o su grandi somme conviene sempre postepay…all’acquirente un euro di postepay non costa niente, al venditore un euro costa molto!!!

IL METODO PIU’ SICURO RIMANE IL BONIFICO BANCARIO!!!



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