Archiviato il caso sulla “presunta” corruzione di Agostino Saccà, ex direttore di RAIfiction, da parte di Silvio Berlusconi, all’epoca in corsa per la Presidenza del Consiglio e intento a stringere alleanze. Vi sono due intercettazioni sulle quali verteva l’indagine, ovviamente non solo su quelle, però all’opinione pubblica quelle due evidentemente avrebbero fatto sorgere qualche domanda. Ve le fornisco entrambe. Le parole chiave le potete sentire da voi, si parla comunque di patti e raccomandazioni per conservare maggioranze di consiglio RAI e di governo.
Berlusconi dopo la pubblicazione delle intercettazioni esce dicendo: “In Rai lavoro chi si prostituisce o è di sinistra”… Proprio lui che nella telefonata raccomanda delle donne, come fosse una tratta di persone, per ottenere dei favori. Sentitevi bene il pezzo da 6:15 in poi della prima telefonata.
">Intercettazione 1
&feature=related">Intercettazione 2
Tra accordi mafiosi ed altro, tutti che tramano alle spalle del Presidente del Consiglio, intanto tutti rimangono al proprio posto.
E’ notizia di ieri che il processo istruito a carico di Agostino Saccà è stato archiviato definitivamente. Il legale di Saccà ora chiede il risarcimento dei danni morali e d’immagine dell’ex direttore di RAIfiction o la riassunzione di Saccà, ora in pensione.
Ci toccherà anche pagare i danni a Saccà col canone?
Le motivazioni fornite per l’archiviazione sanno di vero e proprio salto mortale: ciò che prevede il proscioglimento per Berlusconi e per il manager Rai è infatti la
mancanza della qualifica di “incaricato di pubblico servizio” per Saccà (l’altra è la mancanza della prova dello scambio, del do ut des, tra il manager e il premier). Per i pm di Roma Saccà
non può essere corrotto, né da Berlusconi né da altri, perché la fiction Rai non è vero servizio pubblico. Esattamente il contrario di quello che il manager diceva in ogni conferenza stampa o intervista. Quando c’era da presentare l’ennesima soap sull’anoressia o sulla mafia, quando c’erano da difendere gli investimenti miliardari per produrre serie dalla durata sterminata, il manager Rai ha sempre detto con orgoglio: “Questo è il servizio pubblico”. Insomma, un civil servant dichiarato a cui viene sottratto questo status per assolvere sia lui che Berlusconi.
Allora alla RAI cosa è pubblico e cosa è privato? Ragionando sulla sentenza se la Rai con i suoi sceneggiati facesse servizio pubblico, Saccà sarebbe un incaricato di pubblico servizio soggetto (in caso) ai reati di corruzione e concussione. Quindi per i pm di Roma rientra nel servizio pubblico solamente la trasmissione e non la produzione dei contenuti. Saccà è quindi un manager privato che paga le attrici assunte col canone degli italiani, in più non deve sottostare alle severe norme dei manager pubblici (Enel, Anas), ma è solamente soggetto alle blande norme riservate a dirigenti delle TV private.
Se questa giurisprudenza dovesse prendere piede nella aule, dopo il falso in bilancio e altre cose simpatiche, dovremo dire addio anche al reato di corruzione nel pubblico servizio televisivo? Altra cosa, le 5 pagine dell’archiviazione, che dovrebbero essere segrete, sono state prontamente distribuite a tutti i cronisti presenti a Roma. Il segreto non tutela più le indagini, ma gli indagati?
L.
Approfondimenti...
Un’eroina diffamata Dopo aver finalmente visto le tante malefatte di Silvio Berlusconi, vorrei rendere onore a Veronica Lario. Veronica e tutti i giornalisti dell’area della...
S. Berlusconi: dimesso! Che il 12/11/2011 sia l’inizio di una nuova Liberazione!
Finalmente!Se si può e si potrà anche storicamente affermare.
Alle h. 21:42 del 12 novembre 2011, Silvio Berlusconi ha rassegnato le dimissioni da...
La peste del ventunesimo secolo Il mondo politico è in fibrillazione, sono le ultime ore di un governo che resterà nelle storia per aver portato l'Italia sul baratro del fallimento non solo...
Tre-monti? No, basta un-Monti! Proprio cosi' avevamo Tre-monti ed oggi per la salvezza a questa Italia invece ne basta uno di Monti! Notizia dell'ultim'ora Mario Monti questa sera per 2 ore...
Non c’è alcun dubbio: gli ufo stanno arrivando
Ormai la cosa è certa non vi può essere più alcun dubbio, insomma gli ufo stanno tornando prepotentemente alla ribalta.
Finora gli avvistamenti...